7° Articolo di ringraziamento

Progetto “Donne in Moto”: Valorizzare il Lavoro, Creare Valore

Questo spazio è per me come la “71ª Donna Motociclista”: scrivo di voi come se fossi parte del vostro mondo, per raccontarlo dall’interno. Dopo aver lasciato il giusto spazio a Valentina, è il momento di presentarvi ufficialmente il progetto dedicato alle concessionarie e ai negozi di abbigliamento moto.

Di cosa si tratta?

Propongo una collaborazione editoriale volta a valorizzare le figure femminili che operano nel settore: dalla consulente vendita alla meccanica, dalla responsabile marketing alla titolare. Scrivo storie autentiche che raccontano il percorso umano e professionale di chi, ogni giorno, mette competenza e passione al servizio dei motociclisti.

Perché investire in un racconto?

Il progetto prevede un compenso professionale (con regolare fattura) e offre benefici tangibili che vanno oltre la semplice pubblicità:

  • R.O.I. Emozionale e Relazionale: Spostiamo l’attenzione dallo sconto al valore della consulenza. Umanizzare lo store riduce la distanza tra cliente e bancone.
  • Visibilità Duratura: A fronte di un anno di banner e link attivi verso i vostri canali, il racconto resta online per sempre, diventando un asset d’immagine eterno.
  • Identità e Cultura: In un settore dove spesso le donne faticano a ottenere il rispetto che meritano, questi articoli nobilitano il loro ruolo, trasformando lo store in un punto di riferimento autorevole e inclusivo.

Il mio obiettivo

Voglio dare voce a chi passa ore dietro un bancone o in officina, spesso affrontando pregiudizi. Trasformiamo i visitatori casuali in clienti fedeli che scelgono il vostro negozio non per il prezzo, ma per la guida esperta delle persone che lo animano.

Dal passato al presente: un nuovo sguardo sul settore

Crescendo in un ambiente dove il centro della concessionaria era riservato quasi esclusivamente agli uomini, le figure femminili restavano ai margini; ricordo con affetto solo due segretarie che per me erano come zie. La svolta è arrivata l’anno scorso grazie all’amicizia con una donna motociclista che lavora in un negozio di moto. Questo legame, puramente umano e professionale, mi ha aperto gli occhi sulla necessità di raccontare chi sta dietro al bancone, cambiando radicalmente la mia prospettiva sul settore.

Ora passiamo agli omaggi:

Elisa Orlando93

Incominciare ad andare in moto non la si potrebbe definire una scelta saggia se proprio voglio essere pragmatico. Ma pensiamo alla bicicletta e al pensiero dell’effetto giroscopico, finché rimani in movimento la bici rimane in equilibrio e si sposta lungo un asse. Fisica ? No realtà ! Elisa ha subito un grave lutto e questa passione le permette di ricollegarsi a un angelo andato in cielo troppo presto che sono sicuro è fiero e orgoglioso, di lei. Quindi la moto è il suo equilibrio, per lei la moto è l’effetto giroscopico applicato alla serenità mentale.

Virginia Elydia

Una motociclista molto coscienziosa, che ha deciso di credere nella sua passione e viverla second le sue regole. Guidare la moto è divertente senza dubbio ma riscoprire se stessi attraverso una passione ti mostra davvero chi sei o il tuo lato piu profondo. Mi viene in mente la frase del Capitano dell’Albatros: sapete cosa ci sono la fuori onde giganti che trasformano la notte in giorno, Noi andiamo là per formare il carattere !”. io credo che Virginia attraverso le moto abbia formato se stessa, e compreso di cosa fosse fatta dentro dalle strade della capitale in notturna ai deserti assolati ella è la dimostrazione che la vita va vissuta secondo le proprie regole.

Elisa Rovizzi

Parliamo di una donna motociclista che ha portato a casa a prima moto con al massimo la seconda marcia, e ha percorso 3 km. Ma che poi come la tartaruga con la lepre ha saputo prendersi i suoi tempi e conoscere la propria passione. Gia parliamo di una motociclista che ha un Ktm 990 e ha avuto una R1 del 2003 ! Ma ci pensate ? Determinazione Pura ! Zero discorsi. Ecco perchè mi piace scrivere delle donne motocicliste piccoli passi e quando si sentono pronte non solo spiccano il volo… No diventano veri e propri aerei caccia pronti a sfidare un solo avversario….. Se stessa !

Valeria Argenziano

Ecco di lei posso dire che l’abito non fa il monaco ! Rendiamo a cesare quel che è di Cesare, è una bella donna, un piacere per gli occhi. Ma… e ripeto Ma… La sua passione per la moto è qualcosa di molto piu grande forte e determinato, lei rappresenta quel tipo di motociclista che forse vorremmo un po essere tutti. Vediamo una moto e diciamo “Questa” senza dubbi senza se e senza ma! Prima una R3 e dopo una MT07, lei la sua passione la vive come una passione che arde da dentro e continua a darle vita, ma non solo motivazione e carisma.

Clelia Zepponi

Un po’ strega un po’ motociclista ! Così si dichiara lei e approvo gia perchè in tempi antichi le donne che osavano erano le donne intelligenti quelle che non si sottomettevano all’idea dell’uomo come essere piu forte e lei Clelia è così, credi nei suoi valori e nella sua forza di volontà. La passione per la moto è una passione che va vissuta con ribellione alle regole (non della strada), allo stereotipo imposto da un’ideologia e non da un divieto fisico, se scrivo di donne come lei mi immagino come amico con il suo uomo a fare il tifo in una pista e a perdere la voce mentre passa ! La passione altro non è che la sensazione di elevarci e far parte di qualcosa piu grande, e Clelia con la sua volontà lo dimostra.

Gioia Ninja

Partiamo dal nome Gioia = felicità e poi uniamo Ninja un simbolo per chi come me è appassionato di moto, non c’è una ninja. C’è la Ninja ! proprio “La” ! Questo è il punto quando una motociclista prende in mano una ninja ha preso un Must una moto che è una determinazione e destinazione nella stesso unico folle obbiettivo. Che poi è il contrario del nome stesso, da guerriero mercenario abile nel nascondersi a moto che si merita il palco d’onore quando passa, e Gioia che fa parte delle Akra Rose, un gruppo motociclistico costituito di motocicliste “Veraci”, è solo uno degli anelli che rende questa catena di guerriere ancora piu forte ma a differenza di ogni anello ogni storia è potente e merita di essere valorizzata, sappiate questo da Snowboarder a Motociclista !

Black Cat Mony

Quando scrivo storie come quelle di Monia, mi emoziono di padre in figlia e e di madre in figlia ecco la passione tri generazionale, anche qui una persona cara che non c’è piu ma che ha lasciato un messaggio potente. “Vivete la vostra Passione” ! Dopo un incidente che vide coinvolti padre e figlia, fu proprio suo padre a ridarle la passione per la moto. E l’anno scorso lei è stata per la prima volta in pista, niente ginocchio a terra ma un esperienza accrescitiva ! Ecco a volte la consapevolezza che si sta avanzando nella direzione giusta è solo questo che ci serve per andare avanti e non farci fermare dalla noia.

Flavia Guerrera

C’è la motociclista che dice “io solo su strada” oppure “io solo in pista”. Poi c’è chi come Flavia dice No! Io voglio godermi ogni sfumatura che offre il mondo del motociclismo. Posso dire che la capisco molto bene, perchè il motociclismo anche per me è così, sincero fluida, un arte che va vissuta nella sue molteplici forme. Non esiste una moto che annoia direttamente magari esiste una moto che non piace, ma perchè non provarle, perchè non togliersi lo sfizio di cambiare le marce, sullo sterrato e godersi un bel salto con una moto da cross ? Divertimento e piacere di guida dovrebbero essere i MUST ! La guida il guadagnino emotivo che genera la moto non può essere paragonato ad altro. Tutto quà.

Vanessa Antimi

Che bello parlare di Vanessa, lei con la sua Dorsoduro apre un mondo di pieghe divertenti. Gia ho trovato diverse tipologie di moto, ma lei mi risulta essere la prima donna con un supermotard o Motard. Che dir si voglia. Ricordo ancora con affetto il poster di Thierry Van Den Bosch. Un pilota di Motard, quindi quando vedo una donna su un “concetto” di moto molto particolare il pensiero va a “Che figata”! Divertirsi a scrivere è la cosa piu bella che c’è per me e grazie a motocicliste come Vanessa rispolvero l’album dei ricordi, e nella mia mete trova sempre spazio un supermotard, quindi grazie Vane per aver rispolverato un capitolo del mio passato.

Valentina Manente

Con Valentina salgono a tre in queste dieci Biker le persone che nella vita hanno perso qualcuno, e sempre grazie a quella perdita hanno sviluppato se stesse e la propria passione per la moto. La moto… Non è un concetto facile, per molti è l’idea della piega del ginocchio a terra, del vincere a tutti i costi la fisica. Poi leggo di Valentina, una persona a lei cara non c’è piu. Deve vendere la moto di questa persona, lo fa con un senso di amaro in bocca troppo forte. Ma nello stesso tempo qualcosa scatta in lei come una scintilla una volontà che si accende come una piccola fiamma. E dice a se stessa che non è finita così. Ormai va verso un età piu da nonna che da donna matura…. E STICAZZI ! si Proprio ! Lei sale in sella ma non lo dice al mondo no perchè è una sfida con se stessa, protegge il suo sogno e va verso la riuscita di questo desiderio e come tutte le persone che credono nella propria strada la percorrono !

Il paradosso del tempo e la scoperta del sé

Se a 40 anni tornassi dal me stesso quattordicenne per dirgli che un giorno avrei gestito un progetto editoriale dedicato alle donne, mi sarei dato del pazzo. Ho sempre avvertito una connessione naturale con il mondo femminile, ma non ne comprendevo la direzione. Avevo bisogno di un elemento catalizzatore: la moto. È stata lei a permettermi di incontrare il mio “IO” profondo e a indicarmi la strada, rivelando una parte di me che, come uomo, non avrei mai conosciuto altrimenti.

Il futuro ?

Il progetto della Disciplina della Motociclista è solo uno dei miei progetti in corso d’opera mi rendo conto che per attivare gli altri progetti la cosa piu importante sarà avere del personale efficiente che possa garantirmi un lavoro ad Hoc !

Questo racconto è un progetto totalmente indipendente, nato dalla pura passione per le due ruote e la strada. Se ami queste storie e vuoi aiutarmi a farle viaggiare sempre più lontano, puoi sostenermi ordinando la T-Shirt ufficiale de La Disciplina della Motociclista. È personalizzata, fatta a mano e dà forza alla nostra community. [Scorri i dettagli e guarda le combinazioni qui].

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