White Biker

Introduzione

Ho deciso di scrivere un articolo in collaborazione fra me Saimon Raia Moto e White Biker, una motociclista modella e grafica, che ha fatto della sua passione per la moto il suo lavoro. White Biker, con il suo talento artistico, arricchisce ogni esperienza con immagini e design che catturano l’essenza della libertà e della velocità. La sua missione è ispirare e incoraggiare altre motocicliste appassionate, a scegliere di vivere al meglio la propria passione.

Mi chiamo Bianca, sono una modella, una grafica e, soprattutto, una motociclista.

Ciao a tutti! Mi chiamo Bianca e sono qui per condividere con voi un po’ della mia vita, delle mie passioni e di cosa significa per me essere una motociclista. Ho una Honda CBR 600 RR (rigorosamente bianca, ovvio), e quando guido non penso ad altro che a stare bene. Potete trovarmi su Instagram come Miss.white_biker.model. La moto è la mia passione di vita, e spero che, attraverso questo articolo, possiate capire perché.

La Moto: Una Passione Profonda

Parlare della propria passione non può essere riassunto in poche parole. Per me, “la moto” ha diversi significati. È libertà, è adrenalina, è un modo di vivere. Quando mi metto in sella, lascio alle spalle tutte le preoccupazioni quotidiane e mi concentro solo sulla strada davanti a me. La Spensieratezza è il sentimento che meglio descrive come è per me guidare la mia Honda CBR, e mi fa sentire esattamente così: senza pensieri.

Essere Me Stessa

Posso essere me stessa, senza l’idea di dover giustificare questa mia sana felicità. A volte dalla felicità mi sento esplodere il petto! Per fortuna nessuno vede se sotto la visiera nera scorre una timida lacrimuccia. Dentro mi sento una bimba felice ! La moto è il mio rifugio, il mio angolo di pace dove posso esprimere chi sono veramente senza dovermi preoccupare di come mi vedono gli altri.

Condivisione e Comunità

Per me condividere non significa avere di meno, ma raddoppiare la qualità di quello che si ha o che si sta vivendo (Quanta saggezza!). Ecco perché amo condividere la strada o la pista con altri motociclisti. Impazzisco per quel senso di comunità che si crea tra motociclisti ai raduni, agli eventi o semplicemente quando ci si saluta per strada! (Noi biker sembriamo grossi e bruti, ma alla fine siamo dei teneroni.)

Liberazione dalle Emozioni

Durante una giornata no, salire in moto, abbassare la visiera e aprire il gas è liberatorio e rigenerante perché mi permette di sfogare le mie emozioni represse. Mi fa sentire subito meglio, senza bisogno di fare la matta ma soltanto facendomi sentire di avere il controllo della situazione. (Va bhe, dai, un pochino di gas extra fa male solo al portafoglio!)

Un sogno che vivo ogni giorno

È la mia volontà che mi permette di vivere la passione per la moto, la moto per me è un sogno che già vivo, ma che desidero approfondire in pista. Ho iniziato con le pit bike, ma punto a corsi che mi aiutino a perfezionarmi con la mia o altre moto “vere”. Sono molto alta, sulle pit bike mi diverto, ma mi sento un gomitolo.

Girare nei circuiti da vera professionista

Ho in programma per i prossimi mesi di girare nel circuito di Cremona e poi a Misano. Sarà un’esperienza emozionante percorrere queste piste iconiche, ognuna con le sue caratteristiche uniche e le sue sfide. Il circuito di Cremona, noto per le sue curve tecniche e i rettilinei veloci, offre un’opportunità perfetta per migliorare le proprie abilità di guida. Misano, con il suo fascino e la sua storia nel mondo del motorsport, promette di essere un’avventura altrettanto entusiasmante. È un’occasione per incontrare altri appassionati, condividere esperienze e, soprattutto, sentire l’adrenalina che solo la guida su pista può offrire. Non vedo l’ora di vivere ogni momento e di godermi la libertà che solo la moto sa regalare.

Una passione che entra nel lavoro

Lavorare come modella in eventi e fiere come Eicma, Motor Bike Expo, HAT Series e nei circuiti come hostess in pista, è meraviglioso. Poter vivere la mia passione anche attraverso il mio lavoro. La cosa che dà più soddisfazione è dimostrare ai miei fan appassionati di moto che sono una di loro e condividere pareri ed esperienze che noi motociclisti possiamo capire.

Un Periodo di Smarrimento

Prima di scoprire questa passione ho vissuto un periodo di smarrimento e tristezza di cui non vedevo la fine. Grazie alla moto ho capito chi sono e cosa voglio fare nella mia vita. È stata una rivelazione che mi ha dato la forza di affrontare le sfide e di abbracciare la persona che sono oggi.

La Scoperta di Me Stessa

Poi è arrivata la moto e insieme, dopo aver consumato molta benzina, abbiamo scoperto chi io fossi: una ragazza forte, determinata, in grado di affrontare le proprie scelte e di costruire il proprio futuro, il proprio carattere e di tornare ad essere felice. E, sì, anche una ragazza ribelle, a volte un po’ rude, che preferisce l’odore di benzina a quello di un profumo costoso, il cui unico concetto di shopping è quello nei negozi di moto e di abbigliamento motociclistico.

E così, ogni viaggio in moto è diventato un’avventura, un’opportunità per esplorare nuovi orizzonti e incontrare persone affini. I chilometri trascorsi sulla strada mi hanno insegnato ad apprezzare la libertà e il vento tra i capelli, mentre il rombo del motore accompagnava i miei pensieri e sogni. Ogni curva, ogni rettilineo, rappresentava una nuova sfida, un invito a spingermi oltre i miei limiti e a scoprire ciò di cui sono veramente capace.

Gli Ostacoli Iniziali

Fin da quando ho iniziato ad interessarmi alle due ruote ho trovato ostacoli davanti a me. I miei genitori erano spaventati all’idea che prendessi in mano una moto e tutta la mia famiglia ha sempre cercato di dissuadermi dal farlo.

Finalmente, un giorno, decisi di seguire il mio sogno. Con i risparmi accumulati nel tempo, acquistai la mia prima moto usata. Era un modello semplice, ma per me era perfetta. Ricordo ancora l’emozione del primo giro: un misto di adrenalina e timore. Con il tempo imparai a conoscerla, a capire i suoi limiti e a rispettare la strada. Ora, ogni volta che salgo in sella, sento che sto vivendo la mia vita secondo i miei desideri, e questo mi rende veramente felice. Le due ruote non sono solo un mezzo di trasporto per me; rappresentano la mia libertà e la mia determinazione nel seguire ciò che amo.

Ma ho tenuto duro fino a quando finalmente, a 23 anni, ho potuto prendere la patente A3 e permettermi di acquistare la mia prima moto, una Voge Valico 300 (24 cavalli, ehm, pony).

Il Passaggio alla CBR

Con lei ho fatto pratica per un annetto, poi finalmente ho acquistato la mia moto sportiva, una CBR 600 RR del 2007 replica Randy De Puniet (giusto quei 100 cv in più). È stato allora che ho scoperto uno strano tipo di libertà, quella del vento sul viso, della strada che ti si apre all’infinito, del rannicchiarsi dietro il cupolino, del gas a fine curva. L’emozione di una potente moto da guidare è qualcosa di unico. Sentire il rombo del motore, percepire l’adrenalina che scorre nelle vene mentre si sfreccia lungo la strada, è un’esperienza che riempie il cuore di gioia e libertà.

Ogni curva, ogni rettilineo, diventa un’opportunità per sentire il vento che sferza sul casco e lasciare che i pensieri volino via, liberi come il mezzo che si guida. La connessione tra la pilota e la moto è quasi magica, un dialogo silenzioso fatto di movimenti e intuizioni, dove la fiducia è la chiave per godere appieno di ogni viaggio.

L’obbiettivo nella vita

Ci sono persone che hanno sempre bisogno di un obiettivo. Senza obiettivi si sentono spente. Tutto è fermo, immobile. Le giornate passano ed è come se non portassero a niente. Poi, lo creano. Un’idea, un progetto. Ed ecco che tutto prende vita, assume un significato. Tutto si muove di nuovo, l’acqua, le foglie, il tempo, lo spazio, il loro cuore. Sono persone che vivono di sogni e alcuni riescono anche a realizzarli, probabilmente in maniera diversa da come immaginato. Mi piacciono queste persone e sono fiera di essere una di loro.

Conclusione

La moto è la mia passione di vita. È ciò che mi definisce, mi completa e mi ispira. Mi ha insegnato che la vita è troppo breve per vivere secondo le aspettative degli altri e che la vera felicità si trova seguendo il proprio cuore, anche se la strada è piena di curve. Spero che questo viaggio nelle mie passioni vi abbia divertito e, chissà, magari ispirato a seguire il vostro sogno a tutta velocità.
Ma non è solo questo. Libertà è anche lavorare all’Eicma (che è già tutto dire), sentire l’ennesimo simpaticone che passa dicendo “Scommetto che in box non hai neanche una bicicletta!” e poter rispondere “Non ho biciclette, ma 120 cavalli di moto.” per poi vederlo scappare con le orecchie basse. (Drop the mic.)A volte mi piacerebbe poter gridare al mondo che noi ragazze biker siamo stufe dei pregiudizi di chi pensa di poterci giudicare dal primo sguardo.

Questo racconto è un progetto totalmente indipendente, nato dalla pura passione per le due ruote e la strada. Se ami queste storie e vuoi aiutarmi a farle viaggiare sempre più lontano, puoi sostenermi ordinando la T-Shirt ufficiale de La Disciplina della Motociclista. È personalizzata, fatta a mano e dà forza alla nostra community. [Scorri i dettagli e guarda le combinazioni qui].

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