BMW R12 La piccola della casa Bavarese

BMW R12 La piccola della Casa Bavarese con grinta da vendere !

La BMW R12, la piccola della casa bavarese con grinta da vendere Nella botte piccola il vino è speciale davvero!

Cari appassionati delle due ruote, oggi vi porto con me in un viaggio che promette di essere tanto avvincente quanto scoppiettante, proprio come la protagonista del nostro racconto: la BMW R12. Ah, la R12! Una moto che, nonostante le sue dimensioni compatte, è capace di donare emozioni grandi come il cielo. Immaginatevi un ghepardo: piccolo, agile e incredibilmente veloce. Ecco, la BMW R12 è esattamente così: veloce e scattante come un ghepardo. Ma non lasciatevi ingannare dalle apparenze, perché come spesso accade, nella botte piccola il vino è davvero speciale!

Un piccolo gigante

Non bisogna mai giudicare un libro dalla copertina, e lo stesso vale per la BMW R12. Questa moto è piccola e sincera, ma anche forte e volitiva. Non lasciatevi ingannare dalle sue dimensioni compatte, perché sotto quel telaio snello batte un cuore pieno di grinta e passione. È come un piccolo gigante che, con il suo rombo inconfondibile, riesce a farsi spazio tra i colossi delle strade.

Brividi in autostrada

Quando si parla di brividi in autostrada, la R12 non è da meno rispetto alla sua sorella maggiore, la GS 1250. Spingendo sull’acceleratore, la piccola BMW R12 diventa una saetta che sfreccia veloce e stabile, facendoti sentire come un vero pilota. La sua agilità ti permette di affrontare le autostrade con una sicurezza sorprendente, lasciandoti sempre con il sorriso sulle labbra.

Il passo della Sambuca

Se sei un amante delle curve, non puoi perderti il piacere di guidarla sul Passo della Sambuca. Qui, tra una curva e l’altra, ti sembrerà di danzare con la tua moto. Attento però, perché la pedana di appoggio del piede destro potrebbe grattare l’asfalto, segno che stai davvero spingendo al limite! E mentre ti godi la guida, la R12 ti regala una sintonia perfetta con la strada.

Passo della Colla di Casaglia e Mugello

Non c’è nulla di più esaltante che affrontare il Passo della Colla di Casaglia grattando la pedana di sinistra, per poi proseguire dritti fino al circuito del Mugello. Qui, potrai immortalare la tua avventura con la foto di rito, una testimonianza dell’affiatamento tra te e la tua compagna di viaggio. La R12, con le sue ruote da 19” davanti e 16” dietro, ti dà la sensazione di viaggiare su una cabrio, lasciandoti assaporare ogni chilometro di strada.

Pausa sul Passo del Giogo

Dopo tante emozioni, una piccola pausa sul Passo del Giogo è d’obbligo. Qui, ammirando la R12 in tutta la sua bellezza, capisci quanto possa essere affascinante una moto di queste dimensioni. Ogni dettaglio è curato alla perfezione, dall’elegante forcella Marzocchi, stabile e di costruzione italiana, alla trasmissione posteriore monobraccio con albero a cardano su paralever. Un capolavoro di ingegneria e design.

Successo sul Passo della Raticosa

Arrivati al Passo della Raticosa, la BMW R12 cattura l’attenzione di tutti i presenti. Il suo fascino è irresistibile e provoca un’invidia bonaria tra gli altri motociclisti. È come essere una celebrità, con sguardi ammirati e commenti di approvazione che ti fanno sentire fiero della tua scelta. La R12 non è solo una moto, è un’esperienza che conquista il cuore di chi la guida.

Valico Masera sotto la pioggia

Nonostante l’acquazzone preso sul Valico Masera, la R12 ha dimostrato di saperci fare anche sul bagnato. Nemmeno una goccia di pioggia è riuscita a scomporla o a mettere in crisi il pilota. La BMW R12 è nata per affrontare qualunque sfida, con freni ottimi e un ABS che ti rassicura in ogni situazione. La sua stabilità è incredibile, facendoti sentire sempre al sicuro.

Divertimento puro con le mappe motore

La BMW R12 non è solo una moto da ammirare, ma anche da vivere. Grazie alle sue due mappe motore, ogni percorso diventa un’occasione di divertimento. La mappa Rock è pura adrenalina, perfetta per chi ama la guida sportiva. La mappa Roll, invece, ti offre un’esperienza più rilassata, ma sempre con un brio costante. È come avere due moto in una, pronte a soddisfare ogni tuo desiderio.

Unico difetto: era solo un test-ride

L’unico difetto della R12? Era solo un test-ride! Dopo averla provata, è difficile separarsene. La BMW R12 ti entra nel cuore e ti accompagna in un mondo di emozioni e avventure. È una di quelle moto che ti fanno venire voglia di prendere e partire, di scoprire nuovi orizzonti e di vivere ogni giorno come un’avventura.

Forcella e trasmissione da sogno

La forcella Marzocchi della R12 è un vero gioiello: stabile, sicura e di costruzione italiana. La trasmissione posteriore monobraccio con albero a cardano su paralever completa un quadro perfetto, garantendo una trasmissione della potenza fluida e senza intoppi. Ogni componente della R12 è studiato per offrire il massimo delle prestazioni, facendoti sentire sempre in perfetta sintonia con la tua moto.

Un’esperienza indimenticabile

Viaggiare con la BMW R12 è stata un’esperienza indimenticabile, che mi ha svelato un mondo di possibilità e moto marchiate BMW. La sua versatilità, la sicurezza e il divertimento che offre sono senza pari. La R12 è una compagna di viaggio che ti fa sentire libero, che ti spinge a esplorare e a vivere la vita con passione. Non posso che consigliarla a chiunque cerchi un’avventura su due ruote, perché con la R12, ogni giorno è un’opportunità per scoprire qualcosa di nuovo.

Conclusione

La BMW R12 è molto più di una semplice moto: è un concentrato di emozioni e avventure pronte a essere vissute. Con la sua agilità da ghepardo, la stabilità da gigante e il carattere di un puro sangue bavarese, rappresenta la scelta perfetta per chi cerca qualcosa di speciale. Non importa se è piccola, perché la R12 ha grinta da vendere e un cuore grande come il mondo. Non vedo l’ora di rimettermi in sella e scoprire nuove strade insieme a lei.

Ho un sogno nel cassetto, ossia quello di partecipare al raduno invernale motociclistico piu tosto. Si chiama Elefantentreffen. Ti lascio qui sotto il link della raccolta fondi. un qualsiasi aiuto anche minimo è ben accetto.

La moto con cui vorrei affrontare L’Elefantentreffen.

Facebook
Twitter
LinkedIn

Approfondisci

Articoli correlati

Giodori

E dieci! Con la storia di oggi superiamo un’altra boa e portiamo il conto a dieci nuove motocicliste raccontate in questo blocco. Certo, matematicamente siamo

Leggi articolo »

Debora

Benvenuta Debora! Un altro splendido tassello si aggiunge al mosaico delle “Donzelle in moto”. Più vi conosco e più cresce il desiderio di scrivere un

Leggi articolo »

Lucrezia Ciardi

Benvenuta Lucrezia nella “Disciplina della Motociclista La sua è una storia che, seppur breve, racchiude una forza d’amore straordinaria. Tra le pagine del suo racconto

Leggi articolo »