Ogni motociclista che incontro arricchisce il mio animo, facendomi vivere la mia passione al massimo. La moto non è solo un mezzo, è una voce che parla di libertà, di adrenalina, di voglia di vivere. Sentire il sound potente del motore, sentire l’aria sulla pelle, condividere questi momenti con chi condivide lo stesso amore per le due ruote… è un’esperienza unica, intensa, quasi magnetica come il sole che illumina ogni viaggio. Sul mio blog voglio raccontare tutto questo: storie, emozioni e la bellezza di condividere una passione che va oltre il semplice andare in moto.
Do il benvenuto sulla “Disciplina della Motociclista” a Chiara, una donna che ha seguito il suo istinto e vive la passione per la moto a 360°. La sua energia, la sua voglia di libertà e la sua dedizione alle due ruote sono un esempio di come la moto possa diventare molto più di un mezzo: un vero stile di vita, un modo di sentire, condividere e celebrare la passione in ogni curva e in ogni strada.
Il richiamo del motore(di Chiara Farinazzo)

Non saprei dire quando sia nata la mia passione per la moto. Non c’è stato un momento preciso, un “clic” improvviso: è stato un percorso lento ma inesorabile. Ricordo però il giorno in cui, spinta dalla curiosità, ho iniziato a guardare i motovlog di altri motociclisti. Video di strade infinite, curve emozionanti, paesaggi mozzafiato e quella sensazione di libertà totale: guardandoli, qualcosa dentro di me cominciava a vibrare. Come se il mio DNA avesse inciso la parola “moto” in qualche angolo nascosto, pronta a riemergere non appena lo stimolo giusto arrivasse.
Il magnetismo del suono
Fino a qualche anno fa, quando passava una moto, non ci facevo caso. Avevo altri interessi, altre priorità. Poi, quasi all’improvviso, tutto cambiò. Ogni volta che sentivo il rombo di un motore, mi voltavo. Interrompevo conversazioni solo per vedere che moto fosse passata. Era un richiamo continuo, magnetico, quasi genetico. Ogni battito di quell’eco metallica sembrava risvegliare qualcosa di nascosto, una voglia irrefrenabile di viverla in prima persona.
I primi giri: la scintilla che accende la fiamma
Il desiderio di avere una moto tutta mia cresceva, ma i miei genitori non erano convinti e io non avevo ancora la possibilità economica di comprarne una. Nel frattempo, però, qualcosa fece crescere ancora di più quella fiamma. Cominciai a fare i primi giri in moto come passeggero, sul Ducati Multistrada del compagno di mia mamma. Le strade della Lessinia, le curve tra montagne e paesaggi che sembravano dipinti, ogni viaggio era un assaggio di libertà. Non guidavo io, ma sentivo che quella era la mia dimensione. Ogni giro era un piccolo incendio che prendeva vita dentro di me, alimentando la passione, crescendo lentamente ma con forza inarrestabile.

Il sogno che prende forma
E poi, finalmente, è arrivato il momento che non dimenticherò mai. Insieme a mia mamma e al suo compagno siamo andati a prendere la mia prima moto: una Benelli BN125. Per molti può sembrare una piccola moto, “solo” un 125. Io stessa ci scherzo, ma lo faccio per difendere e normalizzare ciò che rappresenta davvero. Non era semplicemente un mezzo: era il coronamento di anni di desiderio silenzioso, di attesa paziente, di una passione che cresceva dentro di me giorno dopo giorno. Essere accompagnata dalla mia famiglia in quel momento prezioso ha reso tutto ancora più intenso: sentivo il loro sostegno, il loro affetto e la loro condivisione di un sogno che diventava finalmente realtà.
Sentire la propria moto
Ricordo ancora l’emozione di salire sulla mia Benelli per la prima volta. Appena messa le mani sul manubrio e poggiati i piedi sui pedali, ho sentito subito che era mia. Ho guardato mia mamma e le ho detto: “Questa è la mia moto, me la sento”. Non era solo un pensiero, era un’intuizione profonda: da quel momento, ogni curva, ogni viaggio, ogni accelerazione sarebbe diventata mia, personale, vissuta con il cuore. È lì che inizia davvero il percorso di una passione: quando la moto non è più solo un oggetto, ma diventa un’estensione di sé, un compagno fedele di ogni avventura.
I primi giri: fondamenta di un amore eterno
Il primo viaggio fuori dal concessionario è un ricordo inciso su pietra nella mia memoria. Ogni curva percorsa, ogni strada sentita sotto le ruote, ogni respiro preso in sella, ha gettato le fondamenta di una passione vissuta con intensità assoluta. Quei primi giri da neofita, da giovane motociclista, sono la scintilla che accende un fuoco destinato a non spegnersi mai. Ogni volta che ripenso a quei momenti, la sensazione di felicità, libertà e meraviglia ritorna con forza, ricordandomi perché ho scelto la moto come compagna di vita e come modo di sentire il mondo con tutto il cuore.

La scintilla che accende tutto
Se non avessi mai preso quella moto, probabilmente non avrei mai iniziato a fare i video, che oggi sono la mia più grande passione. Per me i social non sono solo uno strumento: sono un diario aperto, un luogo dove condividere esperienze, viaggi, momenti di vita quotidiana e piccoli consigli. Ogni contenuto che creo nasce dal cuore, con amore, e ritorna indietro grazie alle persone che mi seguono e mi sostengono.
Tutto questo, però, ha avuto bisogno di una scintilla. Quel piccolo impulso di coraggio e fiducia che mi hanno dato mia mamma e il suo compagno. Senza di loro, senza la loro spinta, senza la possibilità di salire su quella prima moto, probabilmente non sarei mai diventata la persona che sono oggi. È incredibile pensare a come un gesto semplice, un atto di fiducia, possa aprire la porta a un mondo intero.
Ogni passione ha bisogno di un inizio: piccolo o grande, poco o tanto, ma deve iniziare. E quella moto è stata il mio inizio. Da quel momento, una passione ne ha generata un’altra. E io sono grata, profondamente grata, per ogni curva percorsa, per ogni sorriso ricevuto dai miei follower, e per quella famiglia che ha creduto in me prima ancora che io stessa potessi farlo. A volte, basta la scintilla giusta nel cuore della famiglia per creare qualcosa di meraviglioso e unico, e io ho avuto la fortuna di viverlo.
A Chiara, che ha scelto di salire in sella alla sua passione
Chiara, la tua storia è un inno alla semplicità e alla forza silenziosa di chi sa ascoltarsi. È una storia vera, autentica, fatta di momenti piccoli ma essenziali, di scelte sincere, di passi che, uno dopo l’altro, hanno acceso la fiamma della tua passione e ti hanno portata ad essere la persona che sei oggi.
Non servono parole altisonanti per descriverti, perché sei la dimostrazione vivente che la bellezza della vita sta nella genuinità. Hai rispettato i tuoi tempi, non hai corso dietro a ciò che non ti apparteneva, ma hai seguito il ritmo del tuo cuore. Hai avuto il coraggio di sentire, di aspettare, di desiderare, e poi di agire. E soprattutto, sei stata ascoltata da chi ti vuole bene — da chi ha creduto in te, da chi ha capito che quella moto non era un capriccio, ma una parte di te che chiedeva di essere liberata.
Il tuo impegno, la dedizione con cui hai costruito il tuo percorso, sono la prova che quando si agisce con amore e autenticità, ogni sogno trova la sua strada. La tua storia non parla solo di motori, ma di vita vissuta a pieno: di momenti condivisi, di emozioni vere, di quella gioia pura che solo chi ama davvero le due ruote sa comprendere.
Hai scelto di indossare il casco e salire in sella alla tua passione, e in quel gesto semplice c’è tutta la potenza di una donna che sceglie di vivere la propria vita secondo le proprie regole, con libertà, coraggio e cuore.
Grazie, Chiara, per aver condiviso il tuo percorso. Con la tua autenticità ricordi a tutte noi che non importa quanto grande o piccola sia la moto, né quanto lungo sia il viaggio: ciò che conta è la scintilla che ci spinge a partire, quella voglia di vivere ogni curva come fosse la prima, e di farlo con il sorriso sotto il casco.
Questo racconto è un progetto totalmente indipendente, nato dalla pura passione per le due ruote e la strada. Se ami queste storie e vuoi aiutarmi a farle viaggiare sempre più lontano, puoi sostenermi ordinando la T-Shirt ufficiale de La Disciplina della Motociclista. È personalizzata, fatta a mano e dà forza alla nostra community. [Scorri i dettagli e guarda le combinazioni qui].


