Domenica 25 Agosto 2024 #02

Ben ritrovati nel secondo capitolo di questa, Domenica 25 Agosto 2024 #02

Arrivo allo svincolo del Passo dell’Oppio che volge a sinistra rispetto alla strada a destra che porterebbe a Lucca e comincio la salita di questo passo.

Inizio la salita del passo dell’oppio. Mi ritrovo dopo poche curve ad attraversare la frazione di
San Marcello pistoiese. Che è una frazione di riferimento dell’Appennino pistoiese. Ovviamente della
provincia di Pistoia, è sempre un bel vedere questo paesino. Che ha la funzione da punto di passaggio e meta per molti motociclisti.

C’è un bar in centro. Che spesso vedo, dove mi vorrei fermare una delle volte che passo da questo paese a prendere un buon caffè.

Ci sono tanti paesini che attraverso di solito in moto e in auto e non mi fermo a prendere un caffè, la ritengo una cosa sbagliata perché bisognerebbe quantomeno avere la possibilità di conoscere altre persone, e sentire accenti diversi.

Perché il curioso della nostra nazione e che se vuoi sentire una lingua diversa non è necessario cambiare nazione di origine ma basta andare in una regione diversa. Questo perché un bergamasco e un siciliano hanno decisamente due modi di parlare completamente diversi nel loro dialetto.

Mi è capitato una volta di telefonare ad un negozio di un amico in veneto e mi hanno risposto in dialetto dopo che mi avevano fornito a loro dire esaustive spiegazioni nel loro dialetto. Io gli ho tranquillamente detto che non avevo compreso nulla in quanto, sono della regione toscana.

Mentre sfreccio verso San Marcello Pistoiese, mi imbatto nel fantastico Dynamo Camp! Questa meraviglia è stata creata per assicurare ai bambini con malattie gravi il loro sacrosanto diritto alla gioia. Sul loro sito leggo che qui i piccoli scoprono cosa vuol dire davvero vivere!

Non posso addentrarmi nei dettagli delle mille avventure che si svolgono in questo campo, ma è chiaro che offre esperienze indimenticabili per i giovani esploratori!

Sento proprio dal cuore di parlarne perché una struttura così è un vero toccasana per tante famiglie! Vi leggo, anzi vi scrivo questa frase direttamente dal loro sito. Tanto vi lascio anche l’immagine del Dynamo Camp e il link per farvi un giro sul loro sito, nel caso vi venga voglia di saperne di più! Ogni anno in Italia ci sono più di 10.000 bambini con patologie gravi o croniche, che rischiano di perdere la loro spensieratezza.

E questo coinvolge tutta la famiglia, genitori, fratelli e sorelle, tutti compresi! L’idea geniale è dare ai piccoli malati la chance di essere semplicemente bambini e migliorare la vita di chi sta loro vicino, con fantastici programmi di terapia ricreativa condotti da uno staff super qualificato. Qui mi fermo, perché ammetto di non essere un esperto nel spiegare tutto ciò, ma date un’occhiata al loro sito, è davvero un gioiello!


Bene, dopo questo tour del campus, è ora di tuffarci tra le frazioni di Oppio, Bardalone e Ponte Petri! Ho sempre pensato che fosse come entrare in autostrada, ma sorpresa! Uscendo da Bardalone, sono ancora sulla statale 66. La strada scorre liscia come l’olio, con drittoni che sembrano chiamare a gran voce per un bel sorpasso.

Ma attenzione! I cartelli che avvisano di controlli elettronici della velocità sono come un colpo di freno: meglio mantenere una velocità da crociera zen. E poi, finalmente, si entra nel regno delle curve mozzafiato! Prima di lasciarvi, c’è una struttura carina coperta di paglia che è in realtà una ghiacciaia. Ehi, vi lascio il link così potete andare a scoprire di persona!

Eccomi sulla leggendaria statale 66, pronto a sfidare le due coppie di tornanti giganti vicino a Cireglio! Già affrontati in passato con le mie Suzuki, mi hanno fatto sudare sette camicie, costringendomi a piegarmi in due o tre tempi per affrontarli come si deve. Ma questa volta? Oh, baby, ho una BMW sotto di me!

E così, come si comporta nelle curve? Bando alle ciance! Il primo tornante è a destra, largo come un parcheggio per un camion. Ci entro e traccio la mia traiettoria: la moto è precisa, una vera artista! Non sbaglia mai, disegna la curva come un compasso. Mi sento stabile e penso: “Vorrei godermi questa sensazione all’infinito!” Sono come un surfista che cavalca il suo primo tubo!

Il paesaggio intorno a me è un susseguirsi di colline verdi e piccoli borghi che sembrano usciti da un quadro. Il vento fresco mi accarezza il viso mentre procedo, e il ronzio costante del motore è quasi ipnotico. Ogni curva affrontata mi riempie di una nuova ondata di adrenalina e soddisfazione, come se stessi danzando lungo la strada.

Il paesaggio che mi circonda è un’opera d’arte: colline verdi e borghi piccini che sembrano saltati fuori da un quadro! Il vento fresco mi sussurra dolcemente sul viso mentre avanzo, e il ronzio del motore è quasi come una ninna nanna. Ogni curva è una scarica di adrenalina, come se stessi ballando sulla strada!

Una volta arrivato a destinazione, mi fermo un momento per assaporare il panorama. Il sole comincia a calare, dipingendo il cielo di calde sfumature arancioni e rosa. Mi sento grato per questi attimi di pura libertà, per la bellezza semplice e serena che mi circonda. In questi momenti capisco quanto sia fondamentale prendersi il tempo per assaporare ogni esperienza e ogni viaggio!

Finita la strada, voilà, Pistoia! Domenica 25 Agosto 2024 #02. Parcheggio la moto sul ciglio e mi metto in missione per trovare il supermercato più vicino e accaparrarmi del tè solubile. E indovinate un po’? Trovo un LIDL aperto! Entra, chiedo gentilmente dove si trovi il tè solubile e una dolce addetta con un accento toscano da far invidia mi indica la direzione. Ma ahimè, è finito!

Uscendo, mi salta all’occhio una strana striscia sulla gomma posteriore della moto. E sorpresa! Scopro che è quasi alla frutta: questa Dunlop Sportmax GPR 300 ha fatto il suo dovere per soli 4289 km, passando da 98790 a 103’079!

Mi giro e vedo un’auto con una scritta “La vita è bella” un omaggio al nostro regista e premio oscar Roberto Benigni.

Trovo per terra un connettore da accendisigari per una presa usb.

(immagine a scopo dimostrativo, utile per farvi capire l’oggetto che ho trovato per terra)

In questa “Domenica 25 Agosto 2024 #02”, penso che, in fondo, tutto sommato, le cose stiano andando… Un po’ a caso! Mentre lascio il LIDL, vedo un Conad Superstore e chiedo a una ragazza del supermercato che passeggia lì: “Oggi apre?” E lei, con un sorriso da supermercato, risponde “Sì, alle 15:30!” E io, con un tempismo da maestro, guardo l’orologio che segna solo le 15:22: “Che faccio adesso?”.

Avevo in mente di andare all’Esselunga, ma non voglio diventare un pollo arrosto sotto il sole, quindi decido di rifornirmi. Esco da una via laterale, arrivo a un distributore IP, metto il cavalletto laterale, scendo dalla moto e la sistemò sul cavalletto centrale. Apro il serbatoio e inserisco la PostePay Evolution nel misterioso “Atm Benzina” (chiamatelo come volete!). E bam! “Transazione rifiutata per supero limite di pagamento.” Ecco, il mio piano di rifornimento va in fumo!

Il prezzo della benzina sembra non avere mai fine nella sua ascesa. Ogni volta che ci si ferma a fare il pieno, ci si rende conto di quanto sia diventato costoso mantenere l’auto in funzione. Tuttavia, la ricerca del distributore più economico diventa una sorta di caccia al tesoro quotidiana, sperando di risparmiare qualche euro.

Durante il viaggio, si vedono tanti automobilisti che condividono lo stesso destino, scambiando sguardi di rassegnazione e comprensione silenziosa. Nonostante tutto, la strada continua, e con essa, anche le avventure che ci aspettano dietro ogni curva.

Svogliato e stanco, dopo aver sprecato un sacco di tempo, trovo un distributore Esso. Con la fiducia a livelli da calzini smagliati, non metto nemmeno la moto sul cavalletto centrale, ma la sistemo su quello laterale. Provo e… voilà! “Transazione approvata!” Nella carta c’erano 32 euro, quindi i soldi ci sono! Che fortuna!

Dopo aver chiuso il tappo del serbatoio, mi prendo un momento per assaporare l’aria fresca, come un sommelier che annusa un buon vino, mentre mi preparo per il prossimo tratto di strada. Il rombo del motore è come una sirena che mi chiama all’avventura!

Controllo la pressione delle gomme con la serietà di un meccanico esperto e sistemo il casco in testa, facendolo aderire come una coccola. Salgo in sella, accendo la moto e sento il motore ruggire sotto di me come un leone affamato. Il cielo è limpido e il sole si tuffa nell’orizzonte, dipingendolo di arancioni e rosa, come un artista ispirato. È il momento giusto per ripartire e lasciarsi trasportare! Che spettacolo di Domenica 25 Agosto 2024 #02.

BMW R1250 R

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