
Domenica 25 agosto 2024.
La Domenica è quel magico giorno di relax, un vero e proprio regalo per riprendersi dai tormenti della settimana. Ma per un motociclista, i piani possono prendere una piega diversa! Un bel giro in moto è l’ideale per sciogliere un po’ di tensione. Godersi panorami mozzafiato e, perché no, degustare una birra in compagnia!
“Ma certo!” “Oggi mi faccio un fantastico giro in moto”. Penso, mentre invece di partire all’alba, a causa di qualche impegno mattutino, finisco per scattare in sella a mezzogiorno!
Prima di partire, mi faccio un pranzo da re: pancetta e parmigiano, praticamente un abbraccio con il sugo della carbonara! Ormai la pasta è solo un lontano ricordo, ho un “leggero problema di digestione”. Mentre mi preparo il mio solito tè freddo con polvere disidratata, mi accorgo che il barattolo è quasi vuoto. E pensando al mio giro di oggi che passa da Pistoia, mi metto in missione: trovare un supermercato aperto!
Finalmente, alle 12.30 di domenica 25 agosto 2024, parto da casa. Dopo qualche curva, mi immetto sulla SP40 e inizio a registrare il video. È una giornata davvero bizzarra, ho più grilli in testa che idee! Le cose non vanno come speravo e questa moto, di cui sono perdutamente innamorato, potrebbe finire in un triste addio. Se non riesco a trovare un modo per pagarla entro fine settembre, dovrò restituirla al legittimo proprietario il 30 di questo mese.
La cosa bella dell’andare in moto se vuoi è proprio quella che con il casco chiuso puoi sbraitare e urlare che tanto nessuno ti sente. Solo che da quando ho iniziato a pubblicare i video sul mio canale YouTube ho deciso di usare la tecnica del silenzio. Per portare contenuti dedicati alla moto che guido.
La strada è bella la moto fila liscia e sicura, amo la sua ciclistica è la cosa che più mi emoziona. Il suo sistema anteriore BMW denominato TELELEVER è qualcosa di veramente unico.
L’immagine sotto riporta in maniera semplice senza il serbatoio, il sistema Telelever di Bmw.

E’ come avere la sospensione di un’auto da corsa! Ogni curva che affronto viene assorbita e trasformata in pura adrenalina, regalandome una trazione da capogiro e angoli di piega che sembrano magia. Ma attenzione, queste sono solo le mie sensazioni! Quello che scrivo è solo un viaggio nel mio cuore, non voglio insegnare a nessuno come guidare o quale moto scegliere!
Arrivo allo svincolo tra la strada del Passo dell’Abetone e quella che porta a Pievepelago. Do un’occhiata alla mia Action cam per assicurarmi che stia registrando, poi via! Prima di partire, un ricordo mi colpisce: qualche settimana fa, un gruppo di motociclisti ha fatto un vero e proprio balletto da paura, rischiando di farmi fare un frontale! Erano tutti dalla mia parte mentre scendevo. Con questo in mente, accendo il motore e inizio a disegnare le curve, perché questa BMW R1150 R non è solo una moto, è una vera artista delle traiettorie!

La foto che vedete è stata scattata sul Passo dello Stelvio, uno storico passo di montagna. Foto scattata quest’estate. Da cui voglio ricavare un articolo lungo e completo che racconterà in ogni dettaglio come è stato questo viaggio con il mio migliore amico. Sarà il caso che vi dia una spiegazione un po più semplice. Una strada di passaggio che permette di congiungere la valle del Trentino con la Valtellina. Quindi in questo caso funziona da confine naturale fra le regioni della Lombardia ad Ovest, e del Trentino-Alto Adige ad Est.
Questa Domenica 25 agosto inzia a divertirmi. Quindi inizia il divertimento le curve passano veloci i cambi di direzione sono repentini e mi diverto parecchio, i pensieri vanno letteralmente a farsi fottere. E mi sento libero di essere me stesso sulla mia moto, con me stesso. Arrivo sulla cima dell’Abetone e mi fermo a controllare tramite l’applicazione Quick GOPRO, se le registrazioni sono venute bene. Mi soffermo un attimo a guardare la cima, che altro non è che un gigantesco parcheggio crocevia di tanti turisti sia estivi che invernali.
La mia mente fa un tuffo nel passato, quando sentivo parlare di questo misterioso “Abetone” come se fosse una terra di sogni! Sembrava così lontano e inaccessibile, e ora? È diventato uno dei miei giri annuali da superstar! Ogni volta, mi regala una gioia pazzesca!

Riaccendo la mia “Maracas”. Quando ecco che davanti a me si para un “motociclista della domenica”. Senza voler offendere nessuno, ma io, in moto in pantaloncini, maglietta a maniche corte e casco jet, con le scarpe basse da passeggiata a Viareggio, anche no !
Ovvio che non sia un motociclista esperto infatti mi si para davanti e non posso sorpassarlo. Ma la mia esperienza mi viene in soccorso. Dopo due o tre curve. Faccio ruggire (si fà per dire ho un catalizzatore che non vedo l’ora di aprire con il flessibile!) la mia “Maracas”. Si è il suo nome in un altro articolo vi racconto il perché di questo nome, e me lo levo dai maroni.
Il francesismo è voluto, per caratterizzare al meglio come mi sento.
Mentre scendo dal Passo dell’Abetone mi rendo conto di come la serenità, si sia impadronita della mia guida. Stando attento non vivo con l’ansia del sorpasso. Ma cerco i sorpassi dove è consentito e senza cercare di spaventare l’autista del veicolo che mi precede.



