Erica Lago

Una motociclista resiliente campionessa di motocross

Ciao a tutte/i ci sono tante motocicliste di cui vorrei scrivere e con cui vorrei collaborare ma per il momento cerco di scegliere quelle che più sono grintose e capaci di mostrare la propria indipendenza in una disciplina come la moto. Grazie ad una comune amica ho avuto la fortuna di sentire parlare di Erica Lago campionessa di Motocross a livello agonistico e Mondiale. Così dopo essermi presentato le ho chiesto come si sente a praticare e vivere una disciplina così agonistica.

Alcuni paragrafi dell’articolo, prendono spunto da alcuni post pubblicati sul profilo Instagram di Erica. Io nel mio piccolo senza cambiare le parole da lei usate, ho cercato di esaltare i concetti che esprime.

Introduzione

Ciao a tutti, sono Erica Lago La Lake una motociclista appassionata e voglio condividere con voi la mia storia di resilienza e determinazione nel mondo del motocross. Questa disciplina, tanto dura quanto gratificante, mi ha insegnato a essere proattiva rispetto alle difficoltà e a non mollare mai. Vi racconterò il mio viaggio, iniziato grazie ai miei nonni paterni, che mi hanno trasmesso la passione per le due ruote. Spero che la mia esperienza possa ispirarvi a seguire le vostre passioni, nonostante gli ostacoli che potreste incontrare lungo il cammino.

Una passione tramandata

La passione per la moto mi è stata tramandata dai miei nonni paterni. Fin da piccola, ascoltavo le storie delle loro avventure su due ruote, e i racconti di libertà e adrenalina mi affascinavano. Così, all’età di cinque anni, ho messo le mani su una motocicletta per la prima volta. La mia prima moto è stata una Lem 50, una mini moto da cross con cui ho iniziato a muovere i primi passi nel mondo del motocross. Ricordo ancora la sensazione di libertà e la gioia di sfrecciare su quella piccola moto.

Un’interruzione forzata

Purtroppo, a nove anni, ho dovuto rinunciare temporaneamente a questa mia passione. Le circostanze della vita e alcune difficoltà familiari mi hanno costretta a mettere da parte il motocross. È stato un momento difficile, ma sapevo che non era un addio definitivo. Così, ho continuato a coltivare il sogno di tornare in sella un giorno.

Il ritorno in grande stile

Finalmente, a diciotto anni, adulta e determinata, ho deciso di riprendere il mio viaggio nel motocross. Ho dato tutta me stessa per vivere questa passione al meglio, affrontando sfide e sacrifici. Ho avuto esperienze con altre moto, ma ora corro con una “Honda 250 Red Moto Martin“, una moto potente che mi ha permesso di competere a livelli più alti.

Sudore e fango

Il motocross è uno sport che richiede impegno e dedizione. Correre in mezzo al fango, affrontare ostacoli e curve strette, richiede non solo abilità tecniche, ma anche forza mentale. La mia esperienza mi ha insegnato che le grandi soddisfazioni si guadagnano con sudore e fatica. Ho dedicato cinque anni della mia vita a gareggiare nel mondiale motocross, dal 2010 al 2015. È stata una sfida dura, ma mi ha formato e reso una persona più forte.

Un’opportunità globale

Partecipare a un mondiale significa già essere tra i migliori al mondo. Anche solo prendere parte a un evento di tale portata è una vittoria in sé. Certo, salire sul podio è un obiettivo ambito, ma il semplice fatto di essere lì è motivo di orgoglio. Ricordo con rispetto le mie avversarie, donne che, come me, hanno sudato e lottato per arrivare a quel livello.

Il miglior risultato

Il mio miglior risultato è stato un 15° posto al mondiale di motocross. Potrebbe non sembrare molto, ma vi assicuro che, considerando il livello di competizione, è stata una grande soddisfazione per me. Oltre a questo, ho conquistato il 3° posto al campionato Italiano nel 2019 e due titoli regionali nel Veneto e nel Campionato Nord-est. Ogni traguardo passato è stato una conferma delle mie capacità e della mia determinazione.

La citazione che ispira

Voglio condividere con voi una citazione da un mio post su Instagram del 7 agosto 2024: “Sono stati i vostri sguardi quando mi sono ripresentata dietro a quel cancelletto a farmi capire tutto… a farmi capire quanto volevo essere lì in quel momento… a farmi sorridere sotto a quel casco”. Queste parole racchiudono l’emozione e la gratitudine che provo ogni volta che mi trovo sulla linea di partenza.

Consigli per le sognatrici

Il mio consiglio per chiunque voglia seguire la propria passione è: decidi chi vuoi essere e fallo capire a te stessa. So che è difficile, ma trasformare il proprio pensiero in realtà è una diretta conseguenza della tua volontà di crederci. Vedrai che ogni cosa che desideri fare arriverà di conseguenza. La mia esperienza mi ha insegnato che la volontà è potenza, come dice il detto “Volere è potere”.

La volontà di non mollare

Per tutte le volte in cui non pensavo di farcela ma non ho mollato, per tutte le volte in cui ho cercato di dare il massimo e ci sono riuscita, per tutte le volte in cui mi sono sentita peggio di altre e mi sono sussurrata che non sono peggio di nessuna. Queste esperienze mi hanno reso la persona che sono oggi, e mi hanno insegnato che la volontà è una delle qualità più importanti.

Arrendersi ?

Chiunque può arrendersi, è la cosa più semplice del mondo. Ma resistere quando tutti gli altri si aspettano di vederti cadere a pezzi, questa è la vera forza. Continuare a camminare lungo una strada incerta, affrontando ostacoli e superando sfide, richiede un coraggio che va oltre la mera perseveranza. È una dimostrazione di determinazione e di fede in se stessi, in grado di ispirare chi ci circonda. Ogni passo avanti diventa un simbolo di resilienza, un testamento della capacità dell’animo umano di rialzarsi e di lottare per ciò in cui si crede. In questo viaggio, la forza interiore diventa la nostra compagna più fidata, guidandoci verso nuovi orizzonti e possibilità.

La sensazione di libertà

Per me, correre è sinonimo di libertà. Mi ha plasmato il carattere e mi ha aiutata ad andare avanti quando la vita mi ha giocato brutti scherzi. Correre in moto è parte del mio essere, e nonostante sia una delle più anziane a livello nazionale, continuo a mettermi in gioco e a vedere dove posso ancora arrivare. Sono testarda e orgogliosa, ma considero questi come pregi piuttosto che difetti.

Conta chi sei e cosa vuoi

È sempre così, se vuoi puoi, conta chi sei e cosa vuoi. In fondo, la determinazione e la passione sono le chiavi che aprono qualsiasi porta. Ogni passo che fai verso i tuoi obiettivi ti avvicina un po’ di più al traguardo che hai sognato. Non importa quanto il percorso possa essere difficile o quante sfide dovrai affrontare, la forza interiore e la chiarezza del tuo desiderio ti guideranno attraverso ogni ostacolo. Ricorda che ogni grande cambiamento inizia con una piccola decisione, quella di credere in te stessa e nelle tue capacità.

La decisione che più spaventa

“Prendi sempre la decisione che ti spaventa di più, perché sarà proprio quella che ti farà crescere. Riflettendo su queste parole, possiamo scoprire che ogni sfida affrontata con coraggio ci insegna qualcosa di nuovo su noi stessi. Le decisioni che temiamo spesso nascondono opportunità straordinarie e ci spingono oltre i nostri limiti abituali. Crescere significa anche abbracciare l’incertezza e avere fiducia nel nostro potenziale. Ogni passo verso l’ignoto è un passo verso la nostra evoluzione personale, un viaggio che ci arricchisce di esperienza e saggezza. Così, affrontare ciò che ci spaventa non solo ci trasforma, ma ci rende più forti e consapevoli delle nostre capacità.

L’equilibrio tra passione e vita

Nonostante il poco tempo a disposizione, cerco di dedicarmi alla mia famiglia e agli allenamenti, ma soprattutto cerco di divertirmi il più possibile. Questo equilibrio mi ha permesso di ottenere risultati importanti, come il terzo posto al regionale e il decimo al nazionale l’anno scorso. La felicità e la soddisfazione che provo nel vivere la mia passione sono impagabili.

Mi manca la mia moto (fonte post del 20/11/2023 sul profilo Instagram)

Mi manca la sensazione che mi dai, mi manca il senso di libertà che mi dai…mi manca saltare e avvicinarmi a lei… Step by step… aspettando il mio destino. Mi manca la mia moto

Il vento che mi accarezza il viso mentre sfreccio sulla mia moto da cross è pura poesia. Ogni accelerazione è un battito del cuore, ogni curva un invito a lasciarmi andare completamente. L’adrenalina scorre nelle vene come un fiume in piena, mentre il ruggito del motore riempie l’aria di energia, facendomi sentire invincibile.

In quei momenti, mi sento parte di un tutto, di una libertà che solo la mia moto da cross può regalarmi.

Non vedo l’ora di risalire in sella, di riassaporare quella sensazione di leggerezza e di esplorare nuovi sentieri. Fino a quel giorno, porterò nel cuore ogni ricordo, sognando il momento in cui potrò tornare a vivere l’emozione di quell’ignoto che mi attende sull’orizzonte

I miei circuiti preferiti

Al mondiale, Sevlievo in Bulgaria mi trasmette libertà e consapevolezza

Conclusione

Il motocross mi ha insegnato l’importanza di essere proattiva rispetto alle difficoltà e di non mollare mai. La mia storia è un esempio di come la determinazione e la passione possano superare qualsiasi ostacolo. Spero che il mio racconto vi abbia ispirato a seguire i vostri sogni e a non arrendervi mai, indipendentemente dalle sfide che potreste incontrare. Ricordate, la volontà è potenza e, come dico sempre, “Volere è potere”. Grazie per aver letto la mia storia, e buon viaggio nel vostro personale percorso di vita.

L’articolo è concluso, ma sinceramente io Saimon Raia Moto, ho deciso di includere questo ultimo paragrafo preso da un post datato 19/11/2023 che trovate sul profilo Instagram di Erica.

Accetto che si scelga di smettere, per svariati motivi, ma personalmente ho assistito ad una gara di italiano in cui per permetterci di partire essendo in poche hanno dovuto chiedere un nulla osta alla federazione.
Pur di vederci partire. E non smetterò mai di ringraziare chi ha creduto in noi… Adesso abbiamo una gara in diretta!! Sono fiera di essere a fianco di @fxaction e della Federazione Motociclistica Italiana per poter arrivare ad avere la diretta di due manche! E se smetterò, non smetterò mai di lottare affinché le altre possano avere questa fortuna!

Il motocross femminile sta crescendo non molliamo!

Questo racconto è un progetto totalmente indipendente, nato dalla pura passione per le due ruote e la strada. Se ami queste storie e vuoi aiutarmi a farle viaggiare sempre più lontano, puoi sostenermi ordinando la T-Shirt ufficiale de La Disciplina della Motociclista. È personalizzata, fatta a mano e dà forza alla nostra community. [Scorri i dettagli e guarda le combinazioni qui].

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