
Il mio secondo giorno di tour con la mia Suzuki V-Strom 650, con l’influencer motociclista Frecciaverde alle 5 Terre. Ciao a tutti gli amanti delle due ruote! Se siete alla ricerca di avventure su strada e paesaggi mozzafiato, siete nel posto giusto. Oggi vi racconterò il mio secondo giorno di tour con la mia fidata Suzuki V-Strom 650, in compagnia dell’influencer motociclista Frecciaverde. La nostra destinazione? Le incantevoli Cinque Terre. Partiamo da Marina di Massa e ci spingiamo fino a La Spezia, attraversando paesaggi meravigliosi e affrontando il meteo avverso con il sorriso. Pronti a partire?
Risveglio a Marina di Massa

Il giorno inizia con il dolce suono della pioggia che tamburella sulla finestra. Non vi nego che un po’ di pioggia possa scoraggiare, ma Frecciaverde, con il suo entusiasmo contagioso, ci rassicura che sarà una giornata memorabile. Dopo una notte di sonno ristoratore, mi sveglio a Marina di Massa, pronto per un’altra giornata di avventure. Una colazione abbondante è ciò che ci vuole per fare il pieno di energie: cornetti appena sfornati, caffè bollente e un succo d’arancia fresco. Con lo stomaco pieno e il sorriso sulle labbra, siamo pronti a partire!



Inizio del viaggio: Massa e Mirteto
Con la pioggia che continua a cadere, indossiamo le nostre giacche impermeabili e saliamo in sella alle nostre moto. Attraversiamo la città di Massa, immergendoci nel traffico mattutino. Frecciaverde, con il suo inconfondibile fare romano, mi dà alcune dritte su come seguirlo lungo il percorso. “Se ti dico di fermarti, fermati!” mi ripete con un sorriso. Risaliamo la stretta frazione del Mirteto, con le sue stradine tortuose che richiedono tutta la nostra attenzione.
Il passo di montagna “La Foce”
Il nostro primo obiettivo è il passo di montagna “La Foce”, che collega la città di Massa con Carrara. La strada si snoda tra colline verdi, e la pioggia rende l’asfalto scivoloso. Mentre saliamo, la vista si apre su panorami mozzafiato, nonostante il cielo grigio che ci sovrasta. La natura qui sembra avvolgerci in un abbraccio umido e fresco.
Carrara e Castelpoggio
Attraversiamo Carrara, famosa per il suo marmo pregiato, e ci dirigiamo verso Castelpoggio, un caratteristico paesino arroccato sopra la città. Le curve si susseguono, e in una di queste sento il cuore salire in gola: l’asfalto bagnato mi fa temere una caduta, ma fortunatamente è solo una sensazione. Proseguiamo il nostro giro, con la consapevolezza che la prudenza è nostra alleata.
Sosta a Fosdinovo
Dopo tante curve, arriviamo a Fosdinovo per una breve sosta. È il momento di riprendere fiato e sgranchirci le gambe. Qui, la pioggia sembra volerci concedere una tregua, e approfittiamo per scattare qualche foto e ammirare il paesaggio. Frecciaverde, sempre attento, ci guida con sicurezza, e noi ci sentiamo parte di un’avventura unica.

L’incidente della visiera appannata
Riprendiamo il viaggio, ma presto mi accorgo che la visiera del mio casco è completamente appannata. Mi fermo, cercando di pulirla al meglio. In quel momento, Spartan, l’amico di Frecciaverde, si avvicina e mi rassicura: “Non preoccuparti, con la pioggia bisogna andare piano. Non stai rallentando il gruppo.” Le sue parole sono una boccata d’aria fresca, e mi sento subito meglio.
Una pausa al bar
Raggiungiamo un bar che funge da area di sosta, perfetto per una pausa caffè. Entriamo, lasciandoci alle spalle il rumore della pioggia e il freddo. Una tazza di caffè fumante è proprio ciò di cui abbiamo bisogno per riscaldarci e ritrovare energia. Anche Frecciaverde approfitta del momento per condividere qualche aneddoto divertente, che ci fa ridere di cuore.

Un piccolo incidente
Mentre riprendiamo la strada, uno dei nostri amici scivola a causa dell’asfalto bagnato e cade. Fortunatamente, non si fa male, ma lo spavento è grande. Ci fermiamo subito per assicurarci che sia tutto a posto, e dopo aver constatato che è solo un grosso spavento, proseguiamo con maggiore cautela.
Arrivo a Monterosso
Finalmente, raggiungiamo Monterosso, una delle Cinque Terre. Il suo immenso mare blu ci accoglie con un abbraccio visivo che ci fa dimenticare la pioggia e la fatica. Parcheggiate le moto, ci dirigiamo verso un ristorante per un meritato pranzo. Entriamo tutti abbastanza umidi, e il proprietario gentilmente accende una stufa a fungo per scaldarci. L’atmosfera è calda e accogliente.

Il pranzo con Frecciaverde
Seduti al tavolo, decido di provare la “pizza di Frecciaverde”, incuriosito dalla sua scelta. Una pizza bianca con salsiccia e patate bollite: un’esplosione di sapori che mi sorprende piacevolmente. Tra una chiacchiera e l’altra, il tempo scorre veloce, e ci ritroviamo a ridere e scherzare come vecchi amici.

Esplorazione delle Cinque Terre
Ripartiamo da Monterosso con destinazione le altre località delle Cinque Terre: Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore. Ogni paese è una scoperta, con le sue case colorate e i vicoli stretti che si affacciano sul mare. Arriviamo infine a La Spezia, che ci accoglie con il suo golfo e i sommergibili da guerra immersi nel porto militare, insieme alla maestosa Nave scuola Amerigo Vespucci.



Una foto a Portovenere
Non possiamo resistere a una rapida sosta a Portovenere per una foto ricordo. La vista è mozzafiato, e anche se il tempo non è dei migliori, l’emozione è palpabile. Ricaricati di bellezza, ci mettiamo sulla via del ritorno, diretti all’Hotel Roma di Marina di Massa.

Cena e relax
Dopo una giornata così intensa, una bella cena è proprio ciò che ci vuole per rifocillare i nostri stomaci affamati. Ci sediamo attorno a un tavolo, condividendo piatti deliziosi e racconti della giornata. Il cibo è ottimo, e il calore della compagnia riscalda il cuore.
Scambio di moto


Dopo cena, decidiamo di lavare le nostre moto, e per l’occasione, ci scambiamo le moto per provare nuove emozioni. Ho così l’opportunità di provare una Yamaha MT07: pratica, maneggevole e con un gran motore. La sensazione è unica, e mi diverto un mondo a scoprirne le caratteristiche.


Chiacchiere e digestivo
La giornata si conclude con qualche chiacchiera post cena, accompagnata dal giusto liquore che concilia la digestione. Ridiamo e scherziamo, condividendo impressioni e aneddoti della giornata. Infine, con il cuore leggero e il sorriso sulle labbra, ci ritiriamo per un meritato riposo.
Conclusione
Nonostante la pioggia incessante, la giornata di oggi è stata davvero divertente e utile per affinare la guida. Frecciaverde si è dimostrato una guida saggia e seria, capace di instaurare il giusto ritmo di percorrenza e di rendere ogni momento speciale. Il viaggio da Massa a La Spezia, passando per luoghi incantevoli, è stato un’esperienza indimenticabile, che porterò sempre nel cuore. Alla prossima avventura !
Galleria fotografica con descrizione



Colazione primo giorno e vista tavoli Hotel


Caschi dei partecipanti al tour


Parcheggio di Monterosso


Tentativo di asciugatura


Pizza con ricetta di Frecciaverde e suo drone

Frecciaverde saluta i fans



Partenza da Monterosso direzione La Spezia



Parcheggio di Riomaggiore



Porto Militare di La Spezia 2° foto Nave Scuola Amerigo Vespucci 3° foto sommergibili


Yamaha MT07 di Spartan amico di Freccia


Lavaggio moto presso centro commerciale Mare Monti di Massa






Momento shooting fotografico


