Il mio quarto giorno di tour con la mia Suzuki V-Strom 650, con l’influencer motociclista Frecciaverde sulle Dolomiti Un risveglio speciale. Il quarto giorno del nostro tour in moto sulle Dolomiti è iniziato con un risveglio decisamente speciale. Immergendosi tra le cime maestose e i colori vivaci dell’alba, il panorama che ci accoglieva dalla finestra della nostra camera dell’Hotel Marianna a Rocca Pietore era mozzafiato. Non c’è niente di più stimolante che svegliarsi sapendo che una giornata di avventure ci attende, e con Frecciaverde al timone, l’eccitazione era palpabile.
Rocca Pietore e le frazioni pittoresche
Dopo una colazione abbondante, ci siamo preparati a lasciare Rocca Pietore, pronti ad attraversare le incantevoli frazioni di Salesei, Livinnalongo e Arabba. Questi piccoli borghi sembrano provenire da una cartolina, con le loro case vivaci e le montagne che le abbracciano affettuosamente. Percorrere queste strade è come intraprendere un viaggio nel tempo, e ogni curva cela la promessa di nuove meraviglie da scoprire.
La magia di rallentare
Nonostante la smania di sfrecciare come razzi sulle nostre moto, Frecciaverde ha deciso di impostare una velocità che ci ha fatto respirare a pieni polmoni il paesaggio! In un mondo dove tutti corrono come matti, ogni tanto è bello prendere una pausa e gustarsi ogni attimo. Così, con il vento che ci faceva il solletico sulla faccia e le montagne che ci guardavano con un sorriso, ci siamo tuffati nella meraviglia delle Dolomiti!

Direzione Passo Stalle
La vista dall’alto era un vero spettacolo per gli occhi, con valli verdi che si stendevano come un tappeto e cime innevate che brillavano come diamanti sotto il sole del mattino! Avvicinandoci, il profumo dei pini e dell’aria fresca di montagna ci avvolgeva come un abbraccio caloroso, riempiendoci di quella fantastica sensazione di libertà e avventura. Una volta arrivati, ci siamo fermati per goderci la pace del luogo, ascoltando il sussurro del vento tra gli alberi e il cinguettio lontano degli uccelli. Il Passo Stalle non era solo una meta, ma un grande invito a rallentare e tuffarci nella natura! Ogni curva della strada rivelava panorami da urlo, e ogni sosta era l’occasione perfetta per scattare una foto o semplicemente per riempirci i polmoni di pura bellezza. Era un posto che prometteva ricordi indimenticabili, e noi eravamo super grati di poterlo esplorare in tutta la sua magnifica gloria!
Una pausa gustosa al Passo Stalle
Dovendo attendere il nostro turno per attraversare il Passo Stalle, Frecciaverde ha deciso di farci fare una pausa in un bar adiacente. Qui, tra una chiacchiera e l’altra, ho colto l’occasione per offrire ben otto caffè, scoprendo che la caffeina è il miglior carburante per un motociclista in attesa. Ridere e scherzare con i compagni di viaggio ha reso l’attesa un momento da ricordare.

Foto al Lago di Anterselva
Mentre gustavamo i nostri caffè, un amico mi ha invitato a fare delle foto alle nostre moto accanto al vicino Lago di Anterselva. Questo specchio d’acqua cristallino, circondato da alberi e montagne, ha offerto uno sfondo perfetto per immortalare la nostra giornata. Le moto, con la loro eleganza e potenza, sembravano quasi vivere in simbiosi con la natura circostante.

Il semaforo del Passo Stalle
Finalmente, la mezz’ora di attesa è passata e ci siamo posizionati al semaforo del Passo Stalle. Era un momento di pura adrenalina, quella sensazione di attesa e eccitazione che solo un motociclista può comprendere. Nella mia testa, risuonavano le parole di Guido Meda: “Gas a Martello, Scatenate l’inferno”.
La partenza della Lilith
Lilith, la BMW di Frecciaverde, era pronta a sfrecciare come “SeaBiscuit contro Waradmiral”. Sentivo il rombo del motore e l’energia elettrizzante che pervadeva l’aria. La strada breve, ma intensa, si è trasformata in un’estasi di curve e velocità. Arrivati in cima al passo, il sentimento di felicità era condiviso da tutti.
L’ingresso in Austria
Superato il Passo Stalle, siamo entrati in Austria, accolti da un paesaggio spettacolare. Le montagne si ergevano maestose, e il cielo azzurro sembrava infinito. Con l’adrenalina ancora in circolo, ci siamo persi un po’ di vista, ognuno di noi rapito dalla bellezza di ciò che ci circondava.
Un ringraziamento a YouTube
Mentre ammiravo i paesaggi, ho riflettuto su quanto fossi grato a YouTube per avermi fatto conoscere Frecciaverde e per avermi portato a partecipare a queste vacanze-evento. Era incredibile pensare che tutto fosse iniziato con un video online, ora mi trovavo a vivere un’avventura indimenticabile.
Rifocillare le moto
Raggiunto un distributore di benzina, ci siamo fermati per rifocillare i serbatoi delle nostre moto. Dopo la cavalcata veloce, un po’ di carburante era proprio quello che ci voleva. È stato un momento di tregua, un’occasione per condividere le nostre impressioni e le risate sulla strada percorsa.


Attenzione ai limiti di velocità
Prima di ripartire, Frecciaverde ci ha ricordato che in Austria sono molto severi con i limiti di velocità. È stato un promemoria utile, perché l’eccitazione può facilmente prendere il sopravvento nelle strade aperte e panoramiche. Abbiamo promesso di essere cauti, ma con la giusta dose di divertimento.
Il casello del Passo del Grossglockner
Arrivati al casello del Passo del Grossglockner, ci siamo preparati a pagare il pedaggio. Questa strada è famosa per la sua bellezza e per le curve mozzafiato che offre. Frecciaverde ci ha dato indicazioni chiare, ma, come spesso accade in un gruppo, qualcuno ha preso la direzione sbagliata.



Uno sbaglio fortunato
Io, insieme ad altri motociclisti, ci siamo diretti erroneamente verso la zona panoramica del ghiacciaio. È stato uno sbaglio fortunato: la vista era semplicemente straordinaria. Ho approfittato dell’occasione per visitare anche il parcheggio, esplorando piano per piano, perdendomi tra le auto parcheggiate.
Foto al ghiacciaio

Dopo qualche foto al ghiacciaio, ci siamo diretti verso la nostra reale destinazione, dove ci attendeva un pranzo tipico. Il cibo è stato una delizia per i sensi, un connubio di sapori che riflettevano la cultura locale.


Immagini da conservare
Abbiamo scattato molte foto di rito a questo magnifico paesaggio, e non poteva mancare una foto di me con la mia Suzuki V-Strom 650. Ogni immagine era un ricordo prezioso di una giornata speciale, da conservare e rivedere nei momenti di nostalgia.

Un esemplare speciale
Tra le tante bellezze, non ho potuto fare a meno di fotografare uno splendido esemplare di “Clio Williams”. Per un appassionato di motori, ogni occasione è buona per ammirare e immortalare i dettagli di queste meraviglie su ruote.

Il ritorno a Rocca Pietore
Il ritorno verso Rocca Pietore è stato un po’ caotico, tra fugaci accelerazioni e un duello mancato con una Porsche. In un momento di distrazione, mi sono trovato a frenare bruscamente per evitare una Fiat 500X, un’esperienza che mi ha fatto battere il cuore all’impazzata.
Il passo Falzarego
Scalando il passo Falzarego, ci siamo fermati per un paio di foto. Le montagne intorno sembravano avvolgerci in un abbraccio, e anche se eravamo stanchi e provati, la contentezza era palpabile nei nostri sorrisi.

Una cena meritata
Di ritorno all’hotel, ci siamo concessi una cena meritata. Un buon piatto di spaghetti alla carbonara come primo, seguito da roastbeef con contorno di melanzane grigliate, e per chiudere in dolcezza, un bel crème caramel. Ogni boccone era un piacere, un modo per ricaricare le energie dopo una giornata intensa.




Un’amicizia speciale
Anche se ci conoscevamo solo da cinque giorni, era come se fossimo amici da una vita. Questo è il bello dei viaggi in moto: creano legami indissolubili. La serata si è conclusa con qualche cocktail, brindando alla nostra avventura e alle esperienze condivise.



Conclusione
Questa giornata sulle Dolomiti è stata più di un’avventura; è stata un’esperienza da ricordare per molto tempo. Ogni curva, ogni risata, ogni panorama mozzafiato ha contribuito a creare ricordi indelebili. Grazie, FV-Events, per aver reso tutto ciò possibile! Non vedo l’ora di scoprire cosa ci riserverà il prossimo viaggio!































































