La Rabbia

La rabbia, eh? Quante volte ti trovi a combattere con questo turbinio di emozioni, come un gladiatore in un’arena! E quando non sai come reagire, la tua soluzione magica diventa… mangiare! Già, proprio così! Un vero dramma da palcoscenico!

Guarda che musetto triste ha questo cucciolo! Cosa ti viene in mente? A me viene voglia di coccole e di riempirlo di affetto! E sai una cosa? Un po’ di amore è come un superpotere per gestire la rabbia, grazie alla calma che ci regalano le persone che ci vogliono bene!
Il cibo non è la risposta magica a questo problema, non ci salverà da questa situazione! Al momento, è solo una scappatoia per affrontare il quotidiano e “sopravvivere” a questi momenti di tristezza. Dico “sopravvivere” perché ci siamo abituati a ingurgitare emozioni invece di affrontarle, come se un bel boccone potesse far svanire quel peso opprimente.

Ti ritrovi a far i conti con quella sensazione orrenda, quel malessere causato dall’attacco di un bullo. Ehi, non dimentichiamo che il bullismo non è solo un fenomeno da scuola, ma si annida anche nella vita di tutti i giorni, portato da chi sa esattamente come colpirci e se ne approfitta. Lo fanno perché hanno capito che, per affrontare il loro turbinio di emozioni, l’unica soluzione è far soffrire un’altra persona. Che tristezza, eh?
Forse per sentirsi un po’ meno trascurate, ci prendono di mira, come se fossimo solo dei marinai in tempesta in queste sabbie mobili di emozioni! E noi? Beh, ci rifugiamo nel cibo come veri e propri capitani affamati!
Allora, come posso domare questa furia?
Io non sono un guru della mente! Non ho la ricetta magica per gestire questo sentimento, ma ti racconto la mia storia. Quando ti manca il tuo angolo di libertà, quella cosa che ti fa brillare – sia una passione o un hobby (che, alla fine, sono quasi gemelli) – ti ritrovi a fare i conti con le emozioni. E cosa fai? Ti butti sul cibo come un supereroe affamato!
Amico o amica, benvenuto nel mio angolino del web! Sei qui a leggere questo articolo su un tema scottante: la rabbia! E guarda un po’, c’è un’immagine che sembra uscita direttamente da un cartone Disney! Inside Out.
La rabbia è un vero e proprio botto! Un’esplosione di parole cattive, battute maldestramente lanciate e sensazioni che non riescono a tenersi a freno. Come un vulcano in eruzione! Ma ecco il dilemma: quando ci mettiamo a masticare, in realtà stiamo soffocando quella rabbia! Sarebbe un gioco da ragazzi sfogarsi, ma come diavolo facciamo? Quale perla di saggezza posso offrirti per affrontare questa tempesta di emozioni? Ebbene, l’unico consiglio che mi sento di darti è: lascia perdere e non gestirlo affatto!
Il mio piano anti-rabbia è semplice: resisto un attimo, cercando di capire se chi mi parla sta solo facendo il buffone o se vuole farmi saltare i nervi! Cerco di chiarirmi: ho imparato a gestire le situazioni con un pizzico di ironia, perché ridere è la migliore terapia!

Do un paio di possibilità a chi mi tenta di minare la mia pazienza, e poi esplodo dicendogli obiettivamente quello che penso. Ma non per quello che ha fatto in passato ma per quello che magari sta dicendo sul momento, per poi elencargli come mai mi sono arrabbiato. Ti racconto una cosa divertente: una persona mi ha tempestato di critiche per tutto il giorno mentre facevamo il giro degli uffici, e alla fine, come un colpo di scena, mi ha lanciato un complimento! Che giro di emozioni!
È un trucco da maestro di chi ama giocare con le emozioni altrui, tentando di farci sentire in colpa per le nostre reazioni. Ma ehi, manteniamo la calma e non caschiamo nella loro rete! Invece di lanciarsi in reazioni impulsive, possiamo rispondere con tranquillità e determinazione, spiegando come ci sentiamo e perché il loro comportamento è decisamente fuori luogo. Così, possiamo tenere le redini della situazione e impedire che il conflitto si trasformi in una tempesta. E non dimentichiamo: il nostro benessere emotivo è sacro, quindi nessuno deve farci sentire in colpa per aver reagito a una provocazione!

L’immagine sopra, vuole essere solo una rappresentazione pratica di una persona cara che ci sferra un pugno e lui che ovviamente chiedendo spiegazioni si ritrova dover discutere di uno scherzo veramente fatto male. Molti nascondono il loro senso dell’umorismo dietro un velo di violenza! E purtroppo l’ho fatto anche io. Già ! Me ne vergogno tutt’ora di aver agito così di impulso con alcune persone ed essermi bruciato alcune amicizie.
Una frase che rimbalza spesso sul web è: “Ci sono persone che si offendono per come hai reagito, non per come ti hanno trattato.” Ma che significa? Facciamo un esempio pratico: c’è un tipo con cui ho messo il silenziatore dopo la mia metamorfosi fisica. E indovinate un po’? Non è che si sia comportato proprio come un gentiluomo nei miei confronti!
Anziché dirmi “bravo, sono fiero di te”, ha scelto di dirmi con nonchalance, “Si hai perso dei kg, ma li hai anche ripresi !”. E’ la cosa peggiore in assoluto voler ferire una persona che è stata tanti anni obesa aver superato tale ostacolo e da chi mi aspettavo affetto e riconoscenza ricevere una ferita del genere. Veramente ci sono rimasto male !
Ovvio che una frase del genere mi ha colpito come un pugno nello stomaco, ma dall’altra parte mi ha fatto riflettere su chi stavo cercando di costruire un rapporto di rispetto. Insomma, pareva più interessato a farmi soffrire che a crescere, temendo di essere surclassato da me! Che situazione da soap opera!
Quasi come se volessero farci sentire in colpa per la reazione che abbiamo avuto in quel momento, invece di considerare l’intera giornata di pazienza! Se qualcuno con voi si comporta male, dategli la chance di capire il suo errore. Se non ci arriva, ditegli chiaramente cosa pensate! Ecco perché vi dico che la rabbia, in fondo, si gestisce non gestendola! È come un terremoto nell’oceano: non lo controlli! Se hai voglia di mandare qualcuno a quel paese, fallo senza pensarci due volte!

Se una persona si comporta male con te, diglielo ! Potrebbe continuare con il suo comportamento offensivo nei tuoi confronti. La cosa fondamentale è che tu non faccia il tappo, proprio come quella persona ti ha fatto sentire! Ecco, siamo arrivati alla fine di questo articolo! La vera chiave per sentirsi meglio? Dimenticare la rabbia e mettersi all’opera! E cosa costruire? Te stesso, ovviamente! Trova il tempo per coccolarti e dedicati a diventare la versione migliore di te!
Se ti concentri solo sulla tua rabbia e sul tuo malessere non finisci di soffrire ma anzi continui a stare male. E continui a ragionare male, se invece punti al futuro, pensa a cosa vorresti fare che ti rende felice. Allora vedrai che il sentimento della rabbia occuperà lo spazio che necessita in quel momento, ma non imperverserà nella tua mente per tutto il tempo.
Anzi a un certo punto troverà la giusta destinazione ! Ricordati che se ti arrabbi vuol dire che hai dei sentimenti, e che sei vivo ! In qualche modo vuoi reagire, io non ti dirò mai di non mangiare ! Assolutamente no ! Ma lascia che ti sveli un modo più furbo per sentirti meglio! Credimi, ho fatto il bis di mangiare per zittire la rabbia più volte di quante possa contare! Da ex obeso, sono un esperto in questo campo! Quindi, ascolta, parlo da chi ha vissuto tutto questo! Trova una strada.
E ricorda sempre che “i vincenti trovano una strada i perdenti una scusa”.



