Manu_delmoro

La prima Motociclista sarda… Si sono onesto ne sono orgoglioso, perché io sono nato in Sardegna ! Ma l’articolo non riguarda me, ma lei Manuela Del Moro, una donna davvero in gamba ! E quando parliamo di questa terra mi vengono in mente strade asfaltate che sembrano nate per celebrare il Motociclismo come una certa statale.. SS125…

Come è nata la tua passione per la moto Manuela ?

Credo che la passione per la moto sia nata grazie a mio padre. Fin da quando ero piccola, l’ho visto sfrecciare su strada e affrontare i salti del cross con la stessa grinta e libertà. Era il nostro mondo, il suo modo di condividere con me qualcosa di speciale. Ogni volta che lo guardavo partire, sentivo crescere dentro di me quella stessa voglia di vivere la moto, come fosse un’eredità d’amore tra padre e figlia.

Poi lui è andato via quando io avevo 6 anni e ci vedevamo molto meno perché viveva in un altra città . Oltre il mare .

Ho sempre avuto un animo sportivo, pieno di energia e voglia di mettermi in gioco. La vita mi ha portata a diventare madre molto presto il mio primo figlio è nato quando avevo solo 20 anni. Non è stato facile, ma non mi sono mai tirata indietro.

Ho cresciuto i miei figli con amore e determinazione, senza mai perdere di vista i miei obiettivi. Mi sono dedicata completamente a loro e, allo stesso tempo, ho costruito con impegno la mia carriera. Ci sono voluti coraggio, forza d’animo e tanta volontà… ma ogni passo fatto mi ha resa la donna che sono oggi: indipendente, resiliente e sempre pronta a ripartire, proprio come quando si risale in moto dopo una caduta.

“Il coraggio di scegliere la propria strada”

Sono dieci anni che porto avanti la mia attività, tra sacrifici, impegno e tanta determinazione. Nel frattempo i miei figli sono cresciuti, e con loro anche io. Due anni fa, quando ho sentito che finalmente era il momento giusto, mi sono fatta un regalo: una Vespa.
Mentre i miei amici sceglievano moto più grandi e il mio compagno sfrecciava con la sua da cross, io ho seguito il mio istinto.


Per arrivare fin qui ci è voluto tempo, costanza e una buona dose di organizzazione. Ma se c’è una cosa che questa strada mi ha insegnato, è che quando ci credi davvero e ti rimbocchi le maniche, ogni traguardo diventa possibile. Manuela non ha solo avuto coraggio. Ha saputo aspettare, costruire, scegliere. E, finalmente, godersi il vento sul casco.

Il limite ?

“Manuela si rendeva conto di non riuscire a stare al passo con gli altri. La vespa, che un tempo le sembrava simbolo di libertà, ora le stava stretta. La sentiva minuscola sotto di sé, come se limitasse ogni suo movimento, ogni possibilità di spingersi oltre. Non poteva andare lontano, non davvero, e quella sensazione di costrizione cresceva ogni volta che metteva in moto.”

Mi sono iscritta per la patente ad aprile e, a ottobre, sono riuscita a prenderla al primo colpo, nonostante un mal di pancia incredibile. A volte, l’emozione si fa sentire con strani malesseri, ma è proprio grazie a questi sentimenti intensi che troviamo il coraggio di osare e di metterci alla prova, superando i nostri limiti.

Dal Post 14/10/2024

Se c’è una cosa che ci rende più forti è superare i propri limiti , sfidando te stessa anche quando hai il vento contro. E io dedico questo traguardo a Me e a tutte le Donne a cui è stato detto “sono cose da uomini “ 😉 C’è solo una cosa che non possiamo fare, ed è ciò che non vogliamo!
..E a mia Madre ..🤍… che mi ha insegnato che non esistono “barriere” che non possiamo superare, tranne quelle “mentali” 🙃 Buona Strada Girls.

Questo è il vero spirito delle donne motocicliste !

Tre giorni dopo ho visto un annuncio di un FZ6 .. e nulla l’ho presa . Ora è la mia compagna di viaggio ❤️ ❤️ ❤️

“Manuela e l’inizio del vento”

Lo so, è un articolo breve, ben lontano dai poemi a cui sono solito dare forma. Ma in fondo, ogni grande viaggio comincia con un piccolo passo, e quello di Manuela nel mondo del motociclismo è appena iniziato. Ha ancora davanti a sé chilometri di passione da vivere, da scoprire, da scrivere con il vento in faccia e il cuore aperto. Quella di Manuela non è solo la storia di una moto, ma di una donna che ha saputo affrontare la vita a testa alta. Crescere senza una figura paterna, prendersi cura dei figli, costruirsi una carriera, cercare e trovare se stessa non sono conquiste da poco. Eppure, lei le ha affrontate tutte con una forza d’animo rara.

La moto, la sua splendida FZ6, non è solo un mezzo: è il simbolo di un traguardo. È il premio che la vita le ha riservato per tutto ciò che ha saputo dare, nonostante e forse grazie alle difficoltà. Perché sono proprio i momenti duri a tirar fuori il meglio di noi. Oggi, celebro l’inizio di questa sua nuova avventura su due ruote, grato a Manuela per avermi concesso di raccontarla. E chissà, forse un domani, avrò il privilegio di aggiungere nuovi capitoli, nuove curve, nuove emozioni vissute con il rombo della sua FZ6 a farle da colonna sonora.

Questo racconto è un progetto totalmente indipendente, nato dalla pura passione per le due ruote e la strada. Se ami queste storie e vuoi aiutarmi a farle viaggiare sempre più lontano, puoi sostenermi ordinando la T-Shirt ufficiale de La Disciplina della Motociclista. È personalizzata, fatta a mano e dà forza alla nostra community. [Scorri i dettagli e guarda le combinazioni qui].

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