Moto Tour Dolomiti 3°Day
Il mio terzo giorno di tour con la mia Suzuki V-Strom 650, con l’influencer motociclista Frecciaverde sulle Dolomiti. Bentornati sul mio blog, amici delle due ruote! Oggi vi racconto del mio terzo giorno di viaggio sulle Dolomiti con la mia fidata Suzuki V-Strom 650 e l’influencer motociclista più carismatico che ci sia, Frecciaverde. Se amate i motori, i paesaggi mozzafiato e le avventure in montagna, questo post fa per voi. Seguiteci mentre sfrecciamo attraverso i passi di montagna in moto attraverso le Dolomiti.

Risveglio del 3° giorno
Il terzo giorno inizia con un risveglio frizzante. L’aria fresca delle Dolomiti mi avvolge mentre mi stiracchio e preparo la mia V-Strom per un’altra giornata epica. Quale modo migliore di iniziare la giornata se non con una colazione abbondante e una dose di adrenalina anticipata? La giornata è perfetta per un tour in moto, e il cielo sembra farci l’occhiolino promettendo avventure indimenticabili.
Il Passo Fedaia: una sinfonia di curve
Il nostro primo obiettivo è il mitico Passo Fedaia, famoso per il suo rettilineo in salita spettacolare e i suoi tornanti maestosi. Guidare su questa strada è un’esperienza sensoriale: ogni curva è una melodia che la mia V-Strom suona con maestria. La bellezza di questo passo è indescrivibile e rende ogni sforzo per raggiungerlo assolutamente meritevole.

Un tuffo nel cuore dell’avventura
Quasi arrivato in cima al Passo Fedaia, mi trovo faccia a faccia con una pozzanghera che sembra sfidarmi. Decido di fermarmi, ma in quel momento di esitazione, per poco non faccio cadere un mio amico. Un piccolo incidente che fortunatamente si conclude con una bella risata e un ricordo che ci accompagnerà a lungo. Le montagne sanno come mantenerti vigile!
Il lago Fedaia: un set da film

Arrivati al lago Fedaia, rimaniamo incantati dal paesaggio che ci circonda. È come essere catapultati in un film d’avventura, con le montagne che si riflettono nell’acqua cristallina e l’aria fresca che riempie i polmoni. Scattiamo foto a non finire, catturando ogni momento di questa bellezza incommensurabile.

Una foto audace
Non posso resistere alla tentazione di immortalare la mia Suzuki V-Strom 650 in mezzo alla strada, con le Dolomiti come sfondo. I passanti non sembrano apprezzare la mia audacia, ma per una foto perfetta questo e altro! La mia V-Strom sembra una star sul red carpet delle montagne.

Scendendo tra le gallerie
La discesa dal Passo Fedaia è un’altra avventura. Passiamo attraverso gallerie imponenti che amplificano il suono degli scarichi delle nostre moto, facendoci sentire come uno stormo di aerei da guerra. La pelle d’oca è inevitabile e il sorriso sulle nostre facce è la prova di quanto stiamo vivendo un sogno su due ruote.
Canazei: un saluto veloce
Attraversiamo la bellissima cittadina di Canazei, un gioiello che purtroppo non possiamo esplorare a fondo. Il tour è lungo e abbiamo tanta strada da fare, ma prometto a me stesso di tornare un giorno per scoprire ogni angolo di questo incantevole luogo.
Il dinamismo del Passo Sella

Proseguiamo verso il Passo Sella, un trionfo di curve e dinamismo. Ogni curva è un invito a danzare con la strada, e la mia V-Strom risponde con agilità. Il panorama è semplicemente sbalorditivo, e le Dolomiti ci mostrano perché sono considerate un Patrimonio dell’Unesco.

Panorami della Val Gardena

I panorami della Val Gardena sono una poesia visiva. La natura qui sembra aver messo insieme la sua galleria d’arte più bella. Scattiamo foto di rito, cercando di catturare almeno un frammento della magia che ci avvolge, ma nessuna immagine può rendere giustizia alla maestosità di queste montagne.

Briefing prima del Passo Valparola
Prima di salire sul Passo Valparola, Frecciaverde ci raduna per un piccolo briefing sulla strada che ci attende. La sua passione è contagiosa, e ci racconta con entusiasmo di quanto spettacolare sia il percorso. Con lui come guida, ci sentiamo pronti per qualsiasi sfida.

Sosta al Rifugio Passo Valparola
Parcheggiamo le moto fuori dal ristorante del Rifugio Passo Valparola. È il momento di rifocillarsi e godersi un pranzo meritato. Siamo tutti affamati, ma prima c’è tempo per un simpatico scambio di cestini di pane orchestrato da Frecciaverde. Questo ragazzo sa come divertirsi!

Uno scherzo ben riuscito
Per riprendermi il mio pezzo di pane, fingo di scattare una foto al panorama dal tavolo di Frecciaverde. Lui non se ne accorge subito, ma quando lo fa, ci ridiamo sopra. Gli scherzi amichevoli sono il sale di ogni viaggio e contribuiscono a creare legami indissolubili.
Pranzo da re
Il pranzo è un’esperienza culinaria che supera le aspettative. Frecciaverde ha occhio sia per le strade che per i buoni ristoranti. Ci godiamo piatti deliziosi, mentre il panorama ci serve da contorno perfetto. Un pasto che riempie il cuore oltre che lo stomaco.

Il lago di Misurina
Con lo stomaco pieno e il cuore leggero, io e altri motociclisti decidiamo di fare una deviazione al lago di Misurina. Qui, scattiamo la foto di rito e la mia Suzuki viene soprannominata “l’Ape gigante” per via dei suoi colori. Un soprannome affettuoso che accetto con un sorriso.

Passeggiata a Cortina D’Ampezzo
Un mio amico di Roma propone una passeggiata nella splendida Cortina D’Ampezzo. È più bella di quanto mi aspettassi, con le sue strade eleganti e l’atmosfera vivace. Mentre passeggiamo, una Lamborghini viola ci sfreccia accanto, aggiungendo un tocco di glamour alla giornata.

Incontro con Angelo Dibona
Non può mancare una foto al monumento di Angelo Dibona, simbolo delle guide Ampezzane. Questo luogo è un tributo a tutti coloro che hanno sfidato le cime delle Dolomiti, e sentirsi parte di questa tradizione è un onore per ogni motociclista.
Rientro in hotel e preparativi
Rientriamo in hotel con il cuore pieno di emozioni. Ma prima, come ci ha insegnato il “Sacro Frecciaverde”, facciamo il pieno alla moto per il giro del giorno successivo. È un rituale che ci prepara mentalmente e meccanicamente per le nuove avventure che ci attendono.
Una cena da sogno
La cena è il coronamento perfetto della giornata: ravioli burro e salvia come primo, stinco e purè di patate come secondo, e un tortino dolce con guarnizione di panna montata e marmellata di mirtilli come dessert. Ogni piatto è un’esplosione di sapori che ci fa desiderare che la giornata non finisca mai.



Conclusione
La giornata si conclude con qualche chiacchiera post cena e un liquore che concilia la digestione. Mentre mi preparo per andare a dormire, ripenso alla magnificenza dei luoghi visitati e alla compagnia straordinaria. Questa vacanza, organizzata dagli FV-Events, è stata creata con maestria. Frecciaverde non è solo un’ottima guida, ma anche un leader forte e carismatico. Non vedo l’ora di scoprire cosa ci riserverà il prossimo giorno. Buona notte, amici delle due ruote, e a domani per nuove avventure!

Ho un sogno nel cassetto, ossia quello di partecipare al raduno invernale motociclistico piu tosto. Si chiama Elefantentreffen. Ti lascio qui sotto il link della raccolta fondi. un qualsiasi aiuto anche minimo è ben accetto.
La moto con cui vorrei affrontare L’Elefantentreffen.






























































