Saradodger6

Un abbraccio caloroso a tutti i cavalieri delle due ruote e ai fan sfegatati del mondo delle moto! Oggi mi lancio in una dichiarazione d’amore per quella sensazione di libertà che solo una moto sa regalare. Il vento che gioca con il viso mentre sfrecciamo su strade panoramiche è pura magia. Ogni curva e ogni rettilineo diventano un invito a sentirsi vivi e in sintonia con il mondo. Che siate esploratori in cerca di nuove avventure o semplicemente innamorati del rombo dei motori, non dimenticate mai di viaggiare in sicurezza e di godervi ogni attimo di questo fantastico viaggio su due ruote. Buona strada a tutti!


Sono Sara e vivo a Gambellara (provincia di Vicenza), ho 31 anni e guido la moto da quando avevo 25 anni.

L’Amore per la moto è nato per caso.

Avevo voglia di mettermi in gioco dando una scossa alla mia vita: mentre pensavo come dare questo input di cambiamento, durante una passeggiata autunnale, un motociclista ha delineato come avrei attuato questa intenzione, semplicemente sfrecciandomi accanto. Il vento che mi ha sfiorato il viso in quell’istante mi ha fatto sentire viva e determinata. Ho capito che era il momento di agire, di seguire quella sensazione di libertà e dinamismo che la moto rappresentava per me. Sentivo che la moto, mi avvicinava sempre di più alla persona che volevo diventare: coraggiosa, indipendente e sicura di sé.

Il viaggio non è stato privo di sfide, che mi hanno insegnato qualcosa di importante su me stessa e sulla resilienza. Con il tempo, ho imparato a godermi non solo la destinazione, ma anche il percorso, con tutte le sue imperfezioni e bellezze. Ora, quando sfreccio lungo le strade, sento di essere finalmente in sintonia con me stessa, con un sorriso che si allarga sotto il casco e una consapevolezza nuova che mi accompagna in ogni istante. La mia vita ha preso una direzione inaspettata, ma incredibilmente appagante, e tutto è iniziato da quel momento fugace, quando un motociclista mi ha mostrato la strada.

La Moto e mio marito.

Ed è curioso pensare a quanto la nostra vita possa cambiare, prendendo “pieghe” inaspettate anche per le più piccole decisioni: sì perché grazie alla moto, un anno dopo conobbi il motociclista che successivamente sarebbe diventato mio marito.

La Prima moto !

Ma partiamo dall’inizio: all’epoca, non avevo alcuna conoscenza riguardo al motociclismo. Pertanto, quando giunse il momento di scegliere la mia compagna di avventure, mi lasciai guidare principalmente dall’estetica. Rimasi colpita dalla bellezza aggressiva e potente della Yamaha YZF R6 del 2007, con la livrea “Ali di Gabbiano”. Francamente, non mi feci molte domande: mi piaceva e decisi di acquistarla.

Dal Post Instagram del 14/10/2019 Qualcuno l’avrà intuito, altri lo avranno sospettato, altri ancora non se lo aspettavano… e io morivo dentro per tenere il segreto.
MA È ARRIVATA!!! 🔥🔥🔥 rivelare a sorpresa ai Pigs on the Road il fatto che finalmente ho la MIA MOTO e averla inaugurata con un giro di circa 300 km ha reso questo giorno incredibilmente speciale e unico ❤❤❤ signore e signori, un nuovo membro della famiglia: Yamaha YZF R6 2007, ma potete chiamarla BILLIE! 🔥🏍🔥 la bella e cattiva 💎😎

Una donna di Carattere !

Una donna con carattere è una donna con la pa**e. Questo non significa necessariamente che non debba essere anche femminile.
Chi pensa il contrario, penserà di essere saggio. In realtà, una persona intelligente sa che una donna non ha limiti su ciò che può essere e fare.
E quando rompiamo questo cliché nella mente di un uomo, non abbiamo lottato per noi stesse, ma per tutte le donne.(Dal post IG del 29/05/2021)

La Regina delle 600 Sportive

Compresi rapidamente di aver scelto la “LA 600” per eccellenza: un motore capace di giri infiniti, privo di elettronica, con una potenza straordinaria e un carattere schivo. Pensai tra me e me: “Se imparo a guidare con questa, sarò in grado di affrontare qualsiasi moto in futuro”. La verità è che ho sempre nutrito un profondo e rispettoso timore nei confronti di questa moto, con la quale ho condiviso i successivi cinque anni. Ne ero affascinata e orgogliosa!

Ogni volta che salivo in sella, sentivo l’adrenalina scorrere nelle vene, un misto di eccitazione e apprensione. Con il tempo, diventammo un tutt’uno, io e la mia fedele compagna a due ruote. Ogni curva presa con precisione, ogni accelerazione che mi spingeva indietro, mi insegnava qualcosa di nuovo. Era una danza continua, fatta di armonia e rispetto reciproco.

Le strade tortuose divennero il nostro parco giochi preferito, dove potevo mettere alla prova le mie abilità. Non era solo un mezzo di trasporto, ma una parte essenziale della mia vita, un modo per esprimere libertà e passione. I ricordi di quei giorni passati insieme rimarranno sempre impressi nel mio cuore, come un capitolo indimenticabile della mia esistenza.

Promise me you won’t kill me, and I promise you we’ll get far. 28/10/2019

Valfloriana

Valfloriana rappresenta il luogo in cui ho dato il massimo di me stessa, un’esperienza carica di adrenalina che mi ha regalato emozioni uniche. Mentre tracciavo le curve, mi sentivo in perfetta sintonia con la mia moto. L’aria fresca delle montagne mi avvolgeva, e il paesaggio alpino scorreva rapidamente ai lati, dipingendo un quadro di verde e azzurro che nutriva la mia anima di meraviglia. Ogni curva rappresentava un invito a superare i miei limiti, facendo pulsare il cuore in armonia con il rombo del motore. La connessione con la strada era totale, quasi magica, e in quei momenti tutto sembrava possibile. Al tramonto, il cielo si tingeva di sfumature dorate; con il sole che si ritirava all’orizzonte, sapevo che quelle sensazioni sarebbero rimaste con me per sempre, un ricordo indelebile di libertà e passione.

In Pista ???

Non ho mai portato la mia R6 in pista, un vero peccato considerando che si tratta del suo ambiente naturale; tuttavia, per qualche ragione, non ho mai avvertito un forte desiderio di farlo. Allo stesso tempo, ho sempre apprezzato le lunghe percorrenze su strade panoramiche, dove posso godere della potenza e dell’agilità della moto in un contesto più rilassato. Ogni curva rappresenta un’opportunità per percepire quella connessione unica tra uomo e macchina, un’esperienza che, nonostante la sua semplicità, riesce sempre a emozionarmi. Ora sono entusiasta di esplorare i paesaggi mozzafiato che il nostro splendido paese ha da offrire. La libertà della strada aperta e il rombo del motore sotto di me sono più che sufficienti per alimentare la mia passione.

Ogni moto possiede un’anima, e lo percepisci attraverso le emozioni che ti trasmette.

Chi possiede una moto lo sa: a un certo punto diventi un tutt’uno con essa. È possibile che qualcuno di noi abbia persino intrattenuto un colloquio interiore mentre l’asfalto scorre veloce sotto di noi. La moto ha questa peculiarità: ti spinge a rivelare le tue emozioni, ti costringe ad affrontarle e, infine, ti riporta in equilibrio, quasi come una terapia in cui la lezione finale è imparare a vivere accettando ciò che arriva. Senti il ruggito del motore vibrante sotto di te, una potente melodia che risuona con il battito del tuo cuore. Ogni curva diventa un dialogo silenzioso, un’intesa che si stabilisce tra te e la strada, un’esperienza unica che solo chi cavalca una moto può comprendere appieno. Il vento che ti accarezza il viso porta con sé aromi di libertà e avventura, mentre il mondo circostante si dissolve in un turbinio di colori e sensazioni.

La moto si trasforma in una compagna fedele, sempre pronta a seguirti nei tuoi viaggi, a sostenerti nei momenti di difficoltà e a celebrare con te le piccole vittorie quotidiane. Ogni viaggio è un racconto, una storia che si scrive chilometro dopo chilometro, e ogni sosta rappresenta un’opportunità per riflettere su ciò che hai vissuto e su ciò che ti attende. È un cammino di scoperta, non solo dei luoghi che attraversi, ma anche di te stesso.

In sella alla tua moto, impari a vivere nel presente, a gustare ogni momento, lasciando che il passato scivoli via come il paesaggio che svanisce nello specchietto retrovisore. Così, giorno dopo giorno, la moto diventa parte di te, un’estensione della tua anima, un simbolo di chi sei e di chi aspiri a diventare.

La Scrambler !

Volevo una moto che potesse fare di tutto, che fosse in grado di affrontare sia la città che i sentieri sterrati con la stessa facilità. La versatilità era la parola chiave nella mia ricerca, e non volevo scendere a compromessi. La Fantic Caballero 700 sembrava rispondere perfettamente a queste esigenze, unendo robustezza e agilità in un design compatto. La sua capacità di adattarsi a diverse situazioni la rendeva la compagna ideale per le mie avventure quotidiane, che si trattasse di un viaggio in città o di un’escursione in campagna.

Con una potenza sfruttabile e comoda: il motore risponde con prontezza, offrendo un’accelerazione fluida e controllata. La sella ben imbottita garantisce comfort anche nei viaggi più lunghi, mentre le sospensioni assicurano una guida stabile su terreni irregolari. I comandi sono intuitivi, rendendo la guida un’esperienza piacevole e senza stress. In città, la Fantic Caballero 700 si muove agilmente nel traffico, permettendomi di affrontare ogni percorso con sicurezza. Fuori città, sui sentieri sterrati, la sua maneggevolezza e resistenza si rivelavano preziose, facendomi godere ogni istante della mia avventura senza preoccupazioni.

Questa volta avrei puntato sulla praticità piuttosto che sull’estetica, privilegiando le caratteristiche tecniche che avrebbero reso la mia esperienza di guida ancora più soddisfacente. Volevo una moto che non solo apparisse accattivante, ma che fosse anche dotata di funzionalità che potessero supportare il mio stile di vita dinamico. La Fantic Caballero 700 rispondeva perfettamente a queste aspettative, con i suoi dettagli ben congegnati e l’attenzione alla qualità dei materiali. La sua affidabilità su diversi tipi di terreno mi dava la libertà di esplorare senza limiti, mentre il suo design compatto la rendeva facilmente manovrabile anche negli spazi più ristretti. Era la scelta perfetta per chi, come me, cercava un equilibrio tra efficienza e divertimento e tutto questo mi ha portato dalla Fantic Caballero 700.


Una stradale che strizza l’occhio all’off road

Una moto che esteticamente ti riporta agli anni ’70 ma con l’elettronica dei giorni odierni. Una stradale che strizza l’occhio all’off road grazie alle sue tassellate e ad un raggio da 19 all’anteriore e 17 al posteriore. Un mezzo che non teme terreni difficili né lunghe distanze, regalando un’esperienza di guida che sa di avventura pura. Il suo motore risponde con vigore, mentre la ciclistica ben bilanciata offre sicurezza e controllo, sia su asfalto che su sterrato. È una compagna fedele per chi ama l’ebbrezza del vento tra i capelli e la libertà di esplorare senza confini, portando il pilota a riscoprire il piacere di ogni curva e di ogni paesaggio incontrato lungo il cammino.


Una moto versatile che ha riacceso in me la passione per i lunghi viaggi e l’esplorazione di luoghi inediti. Con ogni avventura, scopro nuovi orizzonti e mi immergo in esperienze che solo una due ruote può offrire. La sensazione di libertà è incomparabile, e ogni meta raggiunta si trasforma in un ricordo indelebile. La moto non è semplicemente un mezzo di trasporto; è una compagna di viaggio fidata che mi accompagna attraverso paesaggi mozzafiato, città vivaci e strade meno battute. Con lei, ogni percorso si trasforma in un’opportunità per vivere intensamente il momento presente, lasciando che sia il vento a guidare il mio spirito verso nuove scoperte e meraviglie.


Una Connessione profonda

Sento una profonda connessione con questa moto, che merita di essere conosciuta da un pubblico più ampio. Ho intenzione di esplorare l’Italia attraverso quanti più passi e scorci possibile, insieme a mio marito e alle nostre moto. Uno dei desideri che coltivavo da tempo era visitare la Toscana, e a fine maggio finalmente lo realizzeremo.

Le colline toscane, con i loro paesaggi mozzafiato, ci attendono, pronte a rivelare i loro segreti mentre percorriamo strade sinuose fiancheggiate da cipressi. Ci fermeremo in borghi pittoreschi, assaporando la cucina locale e immergendoci nella cultura che rende questa regione unica al mondo. Ogni curva sarà un’emozione, ogni sosta un’opportunità per scoprire nuove storie. Non vediamo l’ora di immortalare i tramonti dorati e di degustare i pregiati vini che questa terra offre. Sarà un viaggio che ci arricchirà non solo come motociclisti, ma anche come amanti della bellezza e della vita stessa.


Ma sarà solo il primo di molti altri viaggi, perciò se siete curiosi seguitemi!

Questo racconto è un progetto totalmente indipendente, nato dalla pura passione per le due ruote e la strada. Se ami queste storie e vuoi aiutarmi a farle viaggiare sempre più lontano, puoi sostenermi ordinando la T-Shirt ufficiale de La Disciplina della Motociclista. È personalizzata, fatta a mano e dà forza alla nostra community. [Scorri i dettagli e guarda le combinazioni qui].

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