
Testo scritto e raccontato da Saimon Raia.
La moto. Quello strumento a due ruote che ci lega a un passato antico, fatto di cavalli intesi proprio come gli animali e di cavalieri. Un simbolo di libertà, di avventura, di scoperta. Quando avevo sedici anni, l’unico desiderio che avevo era di prendere la patente per la moto 125. Semplice, diretto, assoluto. Ma quella patente non è arrivata. Non a sedici anni, almeno. È arrivata solo a diciannove, e nel frattempo, qualcosa dentro di me aveva iniziato a cambiare.
Cosa c’entra tutto questo con Valeria? Me lo chiedo anch’io. O forse no, forse lo so bene. Oggi mi ritrovo quasi quarantenne, mancano solo pochi mesi, e sto scrivendo di donne motocicliste. Lo faccio per cercare una risposta, per capire se la mia passione per le due ruote sia davvero sana, genuina. Se mi ha portato, o mi porterà, a dei risultati concreti. O se, invece, è solo un filo che mi ha trattenuto, che mi ha rallentato.
E così eccomi qui. A scrivere di Valeria in moto, viaggiatrice con la V maiuscola. Un’autentica. Una di quelle persone che non raccontano per apparire, ma perché hanno vissuto davvero. Questo mi appassiona più di ogni altra cosa del mondo della moto: vedere i primi passi, le paure, le insicurezze. Sentire la voce tremante all’inizio, lo sguardo che cerca conferme.
E poi, il risultato. Una Globetrotter tosta, determinata. Una donna che ha imparato a conoscersi attraverso la strada, a mettersi alla prova curva dopo curva, errore dopo errore. Valeria mi ricorda perché tutto questo ha ancora senso. Perché, nonostante i dubbi, continuo ad amare la moto.
Scrivere di lei è, in fondo, un modo per scrivere anche un po’ di me.
Motore, Passione, Azione: In Sella con Valeria



Quando racconto di una motociclista, la prima tappa è sempre la stessa: mi tuffo indietro nel tempo, scorrendo ogni singola foto del suo profilo Instagram. Voglio scoprire il momento esatto in cui ha deciso di prendere il manubrio in mano e dire: “Questa è la mia strada, e me la scelgo io.”
Nel caso di Valeria, quel momento è chiaro come l’asfalto in una giornata d’estate. Moto? Una BMW F750 GS. Accessori? Cupolino WRS e barre paramotore da entrambi i lati – perché il cuore della moto va protetto, sempre !
Valeria non gira intorno: idee chiare, testa sulle spalle e una voglia matta di scoprire il mondo. E si parte così, con stile, grinta e una marcia in più.
Ma come è nata la passione di Valeria in Moto ? Ve lo spiega lei !
La mia passione per la moto è nata quasi per caso. Tutto cominciò con un viaggio, o meglio, con tanti viaggi condivisi. Sedevo dietro a mio marito, passeggera silenziosa, spettatrice di panorami che scorrevano rapidi ai lati della strada. All’inizio era solo curiosità, un modo diverso di viaggiare. Ma chilometro dopo chilometro, il rumore del motore, l’aria che sferzava il viso, quella sensazione unica di essere parte del paesaggio e non solo osservatrice… tutto questo ha cominciato a parlarmi. A emozionarmi. È così che ho scoperto il fascino autentico della moto: una forma di libertà pura, difficile da spiegare a chi non l’ha mai provata. Un linguaggio fatto di curve, vento e silenzi condivisi. Non ero più solo una passeggera. Stavo diventando parte di qualcosa di più grande.
Ha imparato con lei, Moto Guzzi V7 III rossa.
Prima della BMW, Valeria ha scelto di iniziare il suo viaggio su due ruote con una Moto Guzzi V7 III rossa. Non era certo la scelta più semplice per una principiante: la moto aveva una certa stazza, e lei soltanto un foglio rosa in tasca e nessuna esperienza. Ma quella moto l’aveva conquistata. Per la sua bellezza autentica, per il fascino senza tempo, ma soprattutto per quella rassicurante sensazione di poter poggiare entrambi i piedi a terra con fermezza.


Non è stato facile. C’erano paure piccole ma grandi per chi inizia: il timore che si spegnesse, l’incertezza davanti a una lieve discesa, il dubbio su come affrontare una svolta. Eppure, Valeria non si è lasciata fermare. Ogni incertezza è diventata una lezione, ogni difficoltà un passo in avanti.
Quella Moto Guzzi non è stata solo la sua prima moto: è stata il simbolo del suo coraggio. Perché ogni viaggio comincia con un atto di fiducia, e lei ha avuto il coraggio di fidarsi di sé stessa. Così è iniziata la sua avventura.
Bmw GS e 160 cm di altezza ???


Si devo dire che Valeria mi ha veramente stupito alla grande. Di ogni donna Motociclista che scrivo non posso che ammirare le doti di intraprendenza e coraggio, come “Tiziinmoto” che indossa la tuta saponette e borsa sul sellino e via a macinare migliaia di km come fare colazione al mattino. Quindi che dire Brava Davvero, l’altezza non è un limite, il vero limite è nella volontà, questa è solo una breve parentesi, che ho ritenuto necessaria per farvi capire chi è questa Donna !
Dopo 3000 km con la Guzzi, a fine maggio 2021 arriva la sua River Song, cosi decide di chiamarla Valeria, la sua nuova BMW F750 GS e si scattano le prime foto, forse le più importanti, quelle che esprimono, a tono chiaro ” Sono pronta ! “.

Solo sperimentando si và a avanti !
Valeria, entusiasta della sua nuova moto, decide di intraprendere un percorso di crescita partecipando a un corso su strada presso l’Adventure School. Non si accontenta solo dell’emozione della guida, ma riconosce quanto sia fondamentale affinare la tecnica per affrontare in sicurezza e con consapevolezza ogni tipo di percorso. Partecipare a questo corso rappresenta per lei non solo un’opportunità per migliorare il controllo e la padronanza del mezzo, ma anche per imparare nozioni preziose che potranno fare la differenza in situazioni complesse o impreviste. La voglia di mettersi in gioco e di crescere come motociclista fa di Valeria un esempio per chiunque ami la moto: la passione va sempre accompagnata da competenza e preparazione. Solo così ogni viaggio diventa non solo più sicuro, ma anche più intenso e ricco di soddisfazioni.

Paura o Volontà ?

C’è un vecchio detto che dice: “Se vuoi correre, prima devi imparare a camminare.” Valeria lo sa bene. Davanti a quella discesa ripida, sterrata, il timore c’era. Ma questa volta qualcosa è diverso: la moto è quella giusta, la tecnica non le manca. Un’altra vetta conquistata, un altro ostacolo superato.
E poi c’è quell’altro viaggio, otto ore in sella, macinando chilometri e paure. Passo Resia, Stelvio, Gavia, Tonale. Nomi che incutono rispetto anche ai più esperti. Ma Valeria non si tira indietro. Un anno fa non ci avrebbe nemmeno pensato, oggi li supera uno dopo l’altro, con grinta e determinazione.
La verità? È stata la sua volontà a fare la differenza. E ogni curva affrontata è una prova che il coraggio, quello vero, nasce quando scegli di non fermarti.


7000 Km !
Dopo 5200 chilometri attraversando 9 paesi europei, Valeria torna a casa con un bagaglio di emozioni e ricordi che vanno ben oltre i paesaggi attraversati. Questo non è stato solo un viaggio, ma un rito di passaggio: un’esperienza che ha messo alla prova la sua passione e l’ha trasformata in qualcosa di reale e profondo.Lungo la strada, tra curve e ore di guida, Valeria ha scoperto di aver autenticamente abbracciato il richiamo della moto. La Bmw F750 GS, con cui ha condiviso più di 7000 chilometri.


E’ diventata molto più di un mezzo: è stata la sua compagna fedele, capace di farla sentire al sicuro anche nelle condizioni più difficili, dalla pioggia battente al vento impetuoso sull’autostrada.Quella moto e quella strada insieme hanno creato un’intesa unica, un feeling che ha fatto nascere dentro di lei la certezza di aver trovato qualcosa di speciale. Con qualche graffio, una nuova consapevolezza e un’incontenibile voglia di ripartire, Valeria torna con il cuore carico di nuovi traguardi, pronta a vivere ancora tante avventure.
Viaggi, foto e Caponord
Valeria è tipo la Wonder Woman delle moto: ha vissuto così tante avventure che le sue foto sembrano uscire da un videogioco dove il personaggio principale ha sempre il casco in testa e il vento tra i capelli. Ogni foto è come un “freeze” di un momento in cui lei dice: “Ehi, guardate dove sono arrivata con la mia moto!” e spoiler: spesso è molto, molto lontano. Non l’ho mai incontrata di persona, ma dalle sue foto e video capisci subito che qui non si parla di semplice turismo, ma di una vera e propria “Disciplina della motociclista”. Tipo una specie di olimpionica del manubrio. Se esistesse una medaglia d’oro per “chi ama viaggiare in moto e fermarsi solo per immortalare il momento perfetto”, Valeria l’avrebbe già a casa appesa al muro.
E poi arriva la foto cult: Capo Nord. Non è una meta, è un trofeo, la Montagna Olimpia del mototurismo! Arrivarci in moto vuol dire che hai messo a dura prova il tuo casco, il tuo spirito d’avventura e, probabilmente, anche la tua capacità di non perdere il senso dell’orientamento (perché lì intorno è un labirinto di strade e sogni). In pratica, Valeria non fa solo foto: cattura momenti epici, conquista terre gelide e ci fa venire voglia di mettere un casco e partire anche noi… o almeno di farci un bel caffè mentre guardiamo i suoi scatti.



“Avventure a Due Ruote (e Zero Filtri)”
17 Maggio 2023
Una data che segna la fine di un’epoca… e l’inizio di una nuova avventura!
Cambia la moto, cambia il marchio, ma lo spirito? Quello no, resta lo stesso: selvaggio, libero, affamato di strada e di emozioni. Dal 25 maggio 2021 al 17 maggio 2023 sono passati quasi due anni e oltre 50.000 chilometri. Cinquantamila! Un viaggio epico su due ruote fatto di panorami mozzafiato, imprevisti, sorrisi e tanto, tantissimo fango.


Corsi di guida in fuoristrada? Spuntati. Scalata al leggendario Grossglockner? Fatto.
Scelta di pneumatici perfetti per le sue imprese? Ovviamente sì: i Michelin sono diventati suoi fidati compagni d’avventura – anche se, diciamocelo, una maschera di fango ogni tanto ci sta. Fa parte del gioco, no? E che dire della Sicilia? A fine 2021 ha trovato la neve (sì, in Sicilia!), e poi è scesa a valle godendosi la primavera più magica di sempre, tutta profumi, colori e strade da piega.


Ha persino affrontato un guado con la sua moto, senza battere ciglio. Nessuna paura, solo gas e cuore. E poi ancora viaggi in lungo e in largo per la nostra bellissima Italia, una toccata e fuga in Spagna, e tante altre avventure che… beh, lasciamo un po’ di mistero. Perché io mi limito a raccogliere spunti, frammenti di storie vere di motocicliste vere. E con questi creo racconti per farvi appassionare, per farvi entrare in questa community che sto costruendo: la Disciplina della Motociclista.
Il mio obiettivo? Renderle protagoniste. Raccontare le loro storie. E omaggiarle come meritano. Perché le motocicliste non sono solo donne su una sella. Sono tempeste su due ruote.
Finisce così l’articolo ? Direi di No ! Si continua !
BMW è un’ottima moto, su questo non si discute.
Ma KTM… KTM è la regina del fuoristrada per antonomasia!

Vi allego il link del video del primo pieno di benzina: un video che non si può spiegare a parole, va semplicemente guardato. Guardatelo e osservate quel sorriso: semplice, autentico, fiero e deciso. Lo sguardo di chi è pronto ad affrontare nuove strade e nuove avventure.

Perché la moto, lo spirito della moto – soprattutto quando è nuova – è un po’ come quando eravamo bambini a Natale: la gioia di scartare il regalo tanto desiderato. C’è un post che gira ogni tanto sui social:
“Gli uomini non crescono, cambiano solo i giocattoli.” E sapete una cosa? È lo stesso anche per le donne! Anzi… forse, e dico forse, per una donna motociclista è ancora più speciale.
Perché per lei, la moto non è solo un mezzo, ma il frutto di una conquista, di determinazione, forza di volontà e passione.
“Altre ruote, altre voci, stessa passione”
Valeria è un oceano di avventure. Potrei restare qui a raccontare ogni viaggio, ogni emozione che traspare dai suoi video e dalle sue foto. Ogni volta che la osservo, mi sembra di sfogliare le pagine di un diario segreto, quello di una moderna esploratrice che vive la strada con passione e libertà. Il suo KTM è più di una moto: è una compagna di vita, il mezzo attraverso cui conquista il mondo con forza, grazia e determinazione. Mi dispiace non poter raccontare tutto di lei? Sì.
Ma ho scelto di dare voce anche ad altre motocicliste, sue sorelle di spirito. Perché vivere la moto non è solo parlarne: è viverla, consumarne le gomme, sentire il vento, cadere e rialzarsi. La mia voglia di raccontare è appena iniziata, e non vedo l’ora di scoprire e condividere le storie di tante altre donne che scelgono la libertà ogni volta che girano la chiave e partono.



“Orizzonti da Inseguire: La Vita a Due Ruote”
Tra tutte le strade percorse da Valeria, motociclista dallo spirito libero e dallo sguardo curioso, il Passo Gardena occupa un posto speciale nel suo cuore. Quei panorami, con i loro colori intensi e le cime maestose, le sanno toccare l’anima. Ogni volta che attraversa quel passo, è come se il mondo si fermasse: lì ritrova un senso profondo di meraviglia e di pace, qualcosa che solo pochi luoghi riescono a offrirle davvero.
Ma Valeria non è tipo da fermarsi troppo a lungo. La sua sete di scoperta è insaziabile. Sogna rotte che si allungano verso est, attraverso i paesi del Caucaso fino alla vastità della Russia. È attratta dalla bellezza misteriosa del mondo arabo, dalla sua cultura e dalla sua storia. E poi ci sono le terre lontane dell’Alaska e dell’America, mete che tiene custodite nel cassetto dei desideri, in attesa del momento giusto per aprirlo e partire.
Chi osserva Valeria partire lo capisce subito: per lei la moto non è solo un mezzo, ma un’estensione dell’anima. È libertà, sfida, introspezione. È un modo di vivere che richiede coraggio, determinazione e una resilienza che nasce solo quando si sceglie di seguire una passione con tutto il cuore. In sella alla sua moto, Valeria non cerca solo strade nuove, ma anche se stessa e lo fa con una forza che ispira chiunque abbia il privilegio di incrociare il suo cammino.



Questo racconto è un progetto totalmente indipendente, nato dalla pura passione per le due ruote e la strada. Se ami queste storie e vuoi aiutarmi a farle viaggiare sempre più lontano, puoi sostenermi ordinando la T-Shirt ufficiale de La Disciplina della Motociclista. È personalizzata, fatta a mano e dà forza alla nostra community. [Scorri i dettagli e guarda le combinazioni qui].


